“Un passo fondamentale verso l’equità didattica, l’inclusione scolastica e la sostenibilità ambientale”. Esprime soddisfazione Fernando Nucifero, promotore del progetto pilota volto al recupero dei libri di testo scolastici e dei materiali semplificati correlati invenduti, in corso d’uso e in adozione, da destinare gratuitamente ai docenti di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado della nostra città, per l’importante balzo in avanti compiuto a seguito del parere favorevole espresso dalla IV Commissione Consiliare permanente, presieduta da Davide Mastroianni, sulla relativa mozione presentata dal consigliere Giancarlo Nicotera”.
“Il voto positivo unanime in Commissione, aggiunge, rappresenta una vittoria straordinaria per tutto il mondo della scuola”. “Fino ad oggi, infatti, la prassi editoriale ha penalizzato gli insegnanti di sostegno, escludendoli dalla distribuzione delle copie saggio che vengono invece fornite regolarmente ai soli docenti curriculari. Lasciare questi professionisti privi dei medesimi strumenti testuali significa creare una disparità didattica inaccettabile. Con questa iniziativa vogliamo colmare questo divario, lottare concretamente contro lo spreco editoriale e promuovere la sostenibilità ambientale”. “Progetto, ricorda, che ha già superato i confini comunali, catturando l’interesse del Consigliere Regionale Giampaolo Bevilacqua, che si è detto pronto a veicolare la proposta direttamente sui tavoli del Consiglio Regionale della Calabria per estenderne la portata”.
“Percorso operativo, conclude, che prevede l’avvio di un’interlocuzione con le case editrici per definire un protocollo d’intesa territoriale, sperimentando l’efficacia e la logistica di questo circuito di recupero a Lamezia Terme per, poi, utilizzare i dati della sperimentazione locale come modello per spingere l’Associazione Italiana Editori (AIE) e Ministero dell’Istruzione e del Merito a siglare un accordo quadro nazionale”.



