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Niente fondi 2024 a Lamezia Terme per la videosorveglianza

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Lamezia Terme non c’è nell’elenco definitivo dei Comuni finanziati dal Ministero dell’interno per l’implementazione e il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza. Basta scorrere l’apposita graduatoria (leggi sotto) per fare l’amara scoperta. Quello del servizio di videosorveglianza è diventato, nei mesi trascorsi ed anche attualmente, uno dei maggiori crucci degli amministratori.  E’ solare che laddove il servizio è attivo e regolarmente funzionante, il controllo del territorio a tutti i livelli viene garantito. Non è la stessa cosa laddove tale servizio non c’è. E’ notorio, infatti, che in alcune zone dove di recente si sono verificati atti estorsivi ai danni di esercenti, non è presente alcuna videosorveglianza pubblica. Questo, ovviamente, complica, ed anche di parecchio, il lavoro delle forze dell’Ordine nell’identificazione dei “bombaroli” di turno.

Nell’elenco dei progetti finanziati per il lametino figura solo il Comune di Maida, a cui andranno 215mila euro. Per il resto della Calabria i fondi arriveranno per Cosenza  (200mila),  Diamante (250mila euro),  Altilia (207mila), Carfizzi (75mila), Pizzo Calabro (114mila), Spadola (245mila),  Briatico  (245mila), Soverato (39mila).  e Satriano (19mila euro).

Lo stanziamento, (totale di 24,5 milioni), a valere sull’anno 2024, è stato ripartito – con decreto del ministro dell’Interno Piantedosi che ha approvato la relativa graduatoria – fra 336 comuni, tenendo conto dell’indice di delittuosità sul territorio e del numero di abitanti, su un totale di 1666 proposte presentate.

La graduatoria dei Comuni finanziati qui .

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