News

Muore operaio tra lo svincolo di Altilia e Rogliano – Reazioni e commenti

incidente-stradale

Continuano le tragedie sui posti lavoro, questa volta l’incidente mortale è avvenuto sull’autostrada A2.Un lavoratore impegnato nell’attività di idrodemolizione, Salvatore Cugnetto, ha perso la vita rimanendo coinvolto in un incidente mentre lavorava. Dalle prime  prime notizie a quanto pare una autovettura in transito ha colpito il lavoratore che purtroppo non ha avuto scampo nonostante l’arrivo immediato dei soccorritori.

Roberto Occhiuto Presidente della regione Calabria: cordoglio Giunta per operaio deceduto, in un Paese civile non si può morire di lavoro
“Esprimo il mio cordoglio della Giunta della Regione Calabria e la più sentita vicinanza ai familiari e ai colleghi dell’operaio tragicamente deceduto oggi mentre era al lavoro sull’autostrada, tra gli svincoli di Altilia e Rogliano.
Questa ennesima tragedia ripropone in modo drammatico il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il mio governo regionale sta affrontando questa emergenza con urgenza e con il massimo senso di responsabilità, lavorando in sinergia con i sindacati e con le organizzazioni datoriali.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare la prevenzione, aumentare i controlli e garantire condizioni di lavoro sicure per tutti.
Non si può e non si deve morire di lavoro. È inaccettabile e indegno di un Paese civile”.

Avv. Polo Mascaro: ” Esprimo, a nome dell’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Salvatore Cugnetto, vittima del grave incidente sul lavoro avvenuto in data odierna.
In un momento di dolore così profondo, ci stringiamo con commozione attorno alla famiglia, ai colleghi e a quanti oggi piangono la perdita di una vita spezzata troppo presto.La tragedia che si è consumata ci ricorda, con forza e urgenza, quanto il lavoro debba sempre essere difeso nella sua dignità e nella sua sicurezza. Ogni uomo che lavora costruisce, con fatica silenziosa, il futuro della nostra società. Quando a quel lavoro non si accompagna la tutela piena della vita, è tutta la comunità a dover riflettere. In questo momento così difficile, Lamezia Terme si unisce nel dolore e nel rispetto, rinnovando l’impegno civile e istituzionale perché la cultura della sicurezza non sia mai considerata accessoria, ma parte essenziale di ogni azione pubblica e privata. Salvatore era un lavoratore, un cittadino, un uomo che con il proprio impegno quotidiano contribuiva, nel silenzio, al funzionamento della nostra società. La sua perdita lascia un vuoto che ci interpella tutti. Alla famiglia di Salvatore e a tutti coloro che oggi sono feriti da questa perdita, va il pensiero sincero e partecipe dell’intera città.”

Mario Murone candidato a Sindaco Comune di Lamezia Terme: “Con sincero cordoglio, esprimo la mia vicinanza alla famiglia di Salvatore Cugnetto, lavoratore lametino tragicamente scomparso stamane mentre svolgeva il proprio dovere. Un’altra vita spezzata sul lavoro, un’altra profonda lacerazione per la nostra comunità. In momenti come questo, ogni parola sembra insufficiente di fronte al dolore di chi perde una persona cara, ma questa sofferenza deve trasformarsi in forza collettiva, in impegno concreto per pretendere sicurezza, dignità e rispetto per i lavoratori. Mi stingo alla famiglia Cugnetto con rispetto e commozione. Lamezia non dimenticherà Salvatore.”

Filippo Mancuso Presidente del Consiglio regionale: “A nome del Consiglio regionale della Calabria esprimo profondo cordoglio ai familiari dell’operaio tragicamente scomparso mentre si trovava in un cantiere dell’A2 del Mediterraneo nel Cosentino. Una nuova triste giornata macchiata dal sangue di un lavoratore. Purtroppo, quella delle morti del lavoro è una piaga che non accenna ad arrestarsi e che nel nostro Paese ha già mietuto troppe vittime, con altrettante famiglie consegnate alla disperazione. L’impegno delle istituzioni deve essere indirizzato ad affermare la cultura della prevenzione e a rendere i controlli più efficaci per assicurare l’incremento della sicurezza delle persone. Non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione”.

Doris Lo Moro candidata a Sindaco Comune di Lamezia Terme: “Ci colpisce profondamente la tragica scomparsa di Salvatore Cugnetto, operaio di 55 anni deceduto oggi in un cantiere dell’Autostrada del Mediterraneo. È nel 2025 il terzo caso di morte bianca di un lavoratore di Lamezia Terme: prima Francesco Stella, 38 anni, il 3 gennaio; poi, il 25 gennaio, Maicol Affatato, 26 anni, originario di Mandatoriccio ma residente a Lamezia.  È quanto afferma in un comunicato stampa Doris Lo Moro, candidata del centrosinistra a sindaco di Lamezia Terme, che sottolinea: “Questa catena di lutti non è più tollerabile: ogni vita spezzata rappresenta una sconfitta per le istituzioni e per la società tutta”. “Urge un impegno corale per rafforzare la cultura e la pratica della sicurezza, intensificare i controlli e garantire che ogni lavoratore – conclude Lo Moro – possa operare in condizioni dignitose e protette”.

 

In aggiornamento

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads