Le ultime dichiarazioni del sindaco Mario Murone aprono interrogativi politici pesanti.
Dalle sue stesse parole emerge un dato: l’Amministrazione si è privata di persone che avevano dimostrato operatività, presenza sul territorio e impegno concreto per la città. Se il problema non era il lavoro svolto, allora Murone spieghi quali siano state le vere ragioni politiche della scelta.
I vecchi volponi della sinistra, evidentemente più esperti del Sindaco, avevano compreso da tempo dove colpire: non una sigla, ma un gruppo operativo e radicato sul territorio. Alla fine Murone ha fatto esattamente ciò che i suoi avversari auspicavano, privandosi con le proprie mani di una componente operativa.
Poi sentiamo parlare di “cambi di casacca”.
La consigliera Isa Muraca è stata eletta nella coalizione che sosteneva Gianpaolo Bevilacqua candidato a sindaco, quindi in una coalizione alternativa a Murone, per poi passare dall’opposizione al sostegno dell’Amministrazione.
Questo non è un cambio di casacca: è un cambio di coalizione. E quella nuova collocazione non è mai passata attraverso una verifica politica della maggioranza in Consiglio comunale né attraverso un voto della consigliera sulle linee programmatiche originarie.
A questo punto Murone porti la sua maggioranza in Consiglio e ne verifichi pubblicamente la consistenza. Senza fughe, senza pseudo-strategie e senza giochi di Palazzo.
Il Sindaco probabilmente ha sottovalutato ciò che ha messo in moto. L’inesperienza politica e una conoscenza non sufficientemente profonda delle dinamiche del territorio rischiano adesso di schiacciarlo politicamente sotto il peso delle contraddizioni che egli stesso ha aperto.
E c’è anche una dimensione umana che, in questa vicenda, sembra essere andata completamente a farsi benedire.
Da parte nostra il messaggio è semplice: MTL farà la sua partita. Atto per atto, scelta per scelta, senza sconti a nessuno.
Se sarà necessario, coinvolgeremo direttamente i cittadini attraverso iniziative e manifestazioni pubbliche, pacifiche e democratiche.
Perché qui non è più soltanto una questione di equilibri politici: il rischio è che questa Amministrazione, continuando su questa strada, vada incontro a un vero e proprio disordine amministrativo.
fonte MTL – Movimento Territorio e Lavoro




