Il 26 settembre, nella Lux Art House di Lugano, la scrittrice lametina Marinella Vitale, già autrice di un libro di poesie e di un saggio, ha ricevuto il Premio Speciale della Critica nell’ambito dello Switzerland Literary Price 2026 per il romanzo “La vita sa essere dolce”, Iride edizioni, marchio di narrativa del gruppo Rubbettino. Un prestigioso premio internazionale, con la partecipazione di circa 8.000 scrittori e poeti provenienti da 40 paesi: tra i premiati, autori francesi, spagnoli, israeliani.
A questo proposito, la Vitale, unica voce della Calabria ad essere premiata, ha sottolineato nel suo intervento l’importanza dei premi letterari internazionali che costituiscono un ponte per unire popoli e culture diverse. La scrittrice ha ricordato le migliaia di uomini e donne che, soprattutto dalla metà del secolo scorso, partirono dalla Calabria verso le fabbriche e i cantieri svizzeri con le valigie di cartone.
Una Calabria ancora terra di emigrazione ma anche di restanza, che sa essere luce e ombra, scenario fondamentale del romanzo “La vita sa essere dolce.





