“Maida esclusa dai fondi per il recupero ambientale. Un’importante occasione persa”- così dichiara in una nota stampa il gruppo consiliare Costruiamo il futuro.
La Regione Calabria ha stanziato oltre 6 milioni di euro per interventi di recupero ambientale, contrasto all’abbandono dei rifiuti e ripristino delle aree demaniali lungo i corsi d’acqua. Un’opportunità concreta per tutelare il territorio ma soprattutto una grossa opportunità per rafforzare la sicurezza idrogeologica. Nel comprensorio lametino, alcuni Comuni hanno ottenuto il finanziamento massimo previsto, pari a € 200.000,00.
Maida, purtroppo, è rimasta esclusa. Una circostanza che pesa.
La mancata ammissione al finanziamento rappresenta un’occasione persa per il nostro territorio: significa rinunciare a risorse strategiche per interventi urgenti sulla sicurezza idrogeologica. I recenti alluvioni ci hanno fatto capire quanto bisogno ci sia e quanto sia fondamentale, per prevenire disastri causati dalle improvvise “bombe d’acqua”, intervenire con urgenza sulla pulizia dei fiumi.
Non basta poi accampare la scusa che i Comuni non hanno risorse: bandi come questo rappresentano occasioni importanti che non devono essere perse. Quando altri Comuni riescono a cogliere le opportunità offerte dai bandi regionali, Maida resta indietro.
Questo solleva interrogativi legittimi sulla capacità dell’Amministrazione Paone di programmare, progettare e presidiare efficacemente i tavoli istituzionali. Maida ha bisogno di attenzione, impegno, presenza nelle sedi dove si decidono le sorti degli Enti locali.
Non basta inoltrare richieste: serve capacità progettuale, autorevolezza istituzionale, dialogo e relazioni costanti con Regione e Provincia.
Basta con la politica dell’immagine- conclude il gruppo consiliare- è il tempo della competenza, della presenza e della responsabilità.
Il territorio va tutelato con i fatti e Maida merita di più!”
Fonte Gruppo consiliare Costruiamo il futuro




