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L’innocenza di Koreeda al Chiostro di San Domenico: cinema in lingua originale sotto le stelle

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Venerdì 22 agosto alle ore 20:30, nel suggestivo cortile del Chiostro di San Domenico a Lamezia, sarà proiettato L’innocenza, l’ultimo film del regista giapponese Hirokazu Koreeda. L’appuntamento rientra nella rassegna dedicata ai film in lingua originale, ideata e promossa dall’Associazione culturale UNA, sotto la direzione di Carlo Carere.

La rassegna fa parte del progetto “Cinema in Biblioteca”, realizzato con il sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino e l’Associazione UNA. Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere in tutta la Calabria, ormai diventata un punto di riferimento per gli appassionati del cinema d’autore e in lingua originale. Anno dopo anno, questa manifestazione ha saputo conquistarsi un ruolo di rilievo nel panorama culturale della regione, grazie alla qualità delle opere proposte e all’atmosfera intima e partecipata degli eventi.

Scritto da Yuji Sakamoto, con la fotografia di Ryūto Kondō e le musiche del compianto maestro Ryūichi Sakamoto (Premio Oscar per L’ultimo imperatore), L’innocenza ha ricevuto il prestigioso Premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival di Cannes. Il cast annovera interpreti di grande sensibilità come Sakura Ando, Eita Nagayama, Soya Kurokawa, Yota Hiiragi e Mitsuki Takahata. Il film ha inoltre ottenuto tre riconoscimenti dell’Accademia Giapponese di Cinema, tra cui miglior attrice a Ando e migliori esordienti a Kurokawa e Hiiragi.

La pellicola è un delicato intreccio di emozioni e silenzi, un racconto ellittico e polifonico che indaga l’infanzia nella società giapponese contemporanea. Al centro della storia, il giovane Minato (Kurokawa), le cui malinconie e tensioni interiori si riflettono nei rapporti con la madre, la scuola e gli adulti, in un clima di sospetto e incomunicabilità. Un film intenso e raffinato, che parla di amore, solitudine, fragilità e incomprensione, con uno sguardo carico di pudore e umanità.

“La felicità è qualcosa che chiunque può avere.”

In occasione della proiezione, sarà possibile tesserarsi all’Associazione culturale UNA per sostenere il progetto e accedere all’intero ciclo di film in programma. La quota associativa è di soli 20 euro, e consente di contribuire concretamente alla realizzazione dell’iniziativa. Si invita pertanto il pubblico ad arrivare con qualche minuto di anticipo per agevolare le operazioni di sottoscrizione e permettere ai volontari dell’associazione di accogliere tutti nel migliore dei modi.

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