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Lettera aperta: continuano i gravi disagi nella raccolta rifiuti nella frazione Gabella

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"Signor Sindaco, Signor Presidente della Lamezia Terme Multiservizi, Signor Comandante della Polizia Municipale di Lamezia Terme" è questo l'inizio della lettera aperta firmata dall'ex consigliere comunale Fiore Isabella nella quale intende "segnalare il disagio dei cittadini della Frazione Gabella (ed anche di altre) dell'ex Comune di Sambiase  alle prese con il problema, ormai atavico, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, non comporta alcuna modifica della narrazione,  tenuto conto che, a parte il Sindaco,  comunque insistente nello stesso schieramento di quello precedente, gli attori sono gli stessi,  compreso lo scrivente. L'unica cosa che Vi chiedo è di modificare il copione che in questi anni ha ricalcato, pervicacemente, i temi del Beckettiano "Aspettando Godot". 

Isabella ricorda che "La richiesta, formulata dallo scrivente, tramite Pec, alle ore 22,43 dell''8 Gennaio 2024, esattamente due anni e dieci giorni addietro, per conto dell'allora appena nato movimento "Gabella Pulita", si incentrava su alcune serie criticità riguardanti: 
  1. la raccolta e smaltimento dei rifiuti;
  2. l'assenza di un sistema di controllo e di repressione dei responsabili degli abbandoni di materiali ingombranti nei due punti di raccolta dei rifiuti.
  1. Si chiedeva, inoltre, ai fini della rimozione delle criticità segnalate, un incontro con il sindaco di allora e con i tecnici dei servizi di nettezza urbana per l'istituzione della raccolta differenziata. Ci fu, in seguito, qualche incontro col sindaco e con i tecnici ma, nonostante gli impegni presi,  sono trascorsi 740 giorni e si continua ad aspettare Godot. In compenso, continuano,  nei due punti di raccolta, a fare bella mostra di sé (è solo un eufemismo) i  cassonetti strapieni, da cui sgorga copioso il percolato e il materiale ingombrante, abusivamente conferito dagli allergici alla disponibilità dell'isola ecologica.   Del progetto per la raccolta differenziata, che sembrava in fase di imminente realizzazione, neppure l'ombra".
    
    Signor Sindaco, signori Amministratori, signori Tecnici, Vi chiedo fermamente, facendomi carico del disagio dei cittadini che si rifiutano di vivere nel degrado ambientale,  di cambiare il copione, intervenendo per rimuovere il loro disagio. E se mi posso permettere,  anche alla svelta"- conclude Fiore Isabella.

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