“Il Comitato “La voce del Quartiere Sant’Eufemia” ritiene doveroso intervenire- attraverso una nota stampa– in merito alle dichiarazioni rilasciate da Mimmo Gianturco, Presidente della V Commissione Consiliare Permanente della Lamezia Terme, relative al monitoraggio degli interventi di edilizia scolastica. Accogliamo con attenzione l’annuncio dell’avvio del ciclo di sedute della V Commissione dedicate allo stato di avanzamento dei lavori, ma sentiamo il dovere di evidenziare una situazione che per il nostro quartiere è ormai divenuta insostenibile. Presso l’Istituto Comprensivo Sant’Eufemia i lavori relativi alla messa in sicurezza antisismica e agli altri interventi programmati risultano fermi da tantissimo tempo.
Da ciò che constatiamo – proseguono- quotidianamente, il cantiere non appare né in piena attività né in attività costante: troppo spesso risulta chiuso e privo di operai all’interno. Una situazione che genera forte preoccupazione e alimenta un senso di abbandono nella comunità.
Chiediamo con forza alla V Commissione risposte chiare, con tempi certi e date ufficiali di consegna dei lavori. Non bastano dichiarazioni di intenti: servono cronoprogrammi pubblici e verificabili, affinché le famiglie possano finalmente conoscere con precisione quando i bambini torneranno nella loro scuola. Inoltre, segnaliamo con grande preoccupazione che il cantiere risulta non adeguatamente messo in sicurezza. Le transenne perimetrali appaiono insufficienti e a ridosso delle stesse è presente la scuola materna. È indispensabile intervenire immediatamente per garantire la sicurezza dei bambini, del personale scolastico e delle famiglie. Da oltre un anno le famiglie vivono un continuo stato di stress, costrette a far frequentare ai propri figli scuole lontane dal quartiere. I genitori devono spostarsi fuori zona per qualsiasi necessità o problematica scolastica, affrontando disagi organizzativi ed economici.
Una situazione che, in realtà, si protrae da anni e che ha ormai superato il limite della tollerabilità. Siamo stanchi di essere presi in giro. Il quartiere Sant’Eufemia merita rispetto, attenzione e fatti concreti. La scuola è davvero una priorità assoluta solo se alle parole seguono atti tempestivi e risultati visibili.
Il Comitato chiede pertanto:
- La pubblicazione immediata di un cronoprogramma dettagliato dei lavori.
- L’indicazione di date certe di ripresa e conclusione degli interventi.
- Un sopralluogo urgente per verificare e garantire la piena sicurezza del cantiere.
- Un confronto pubblico con la cittadinanza per fornire aggiornamenti trasparenti. La comunità di Sant’Eufemia non può più attendere. I nostri bambini hanno diritto a una scuola sicura nel proprio quartiere, e le famiglie hanno diritto a risposte concrete e definitive”.
Fonte Comitato “La Voce del Quartiere Sant’Eufemia”








