News

Lamezia, stop ristrutturazione sede Centro per l’Impiego: il Comune vuole comprare un altro edificio

CPI Lamezia Terme

E’ stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Lamezia Terme l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per l’individuazione della nuova sede del centro per l’impiego di Lamezia Terme in riferimento al “Piano Straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro”, quale atto di programmazione e gestione nazionale per l’attuazione del programma del Reddito di Cittadinanza e di individuazione delle risorse destinate allo sviluppo degli interventi e dei servizi necessari. Piano adottato con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 74 del 28/6/2019.

Come di ricorderà il Comune , in relazione piano in questione, ha proposto quale sede del CPI l’edificio ubicato in Corso Numistrano di Lamezia Terme, considerata idonea ad essere adibita a sede dei servizi per il lavoro, previa esecuzione di interventi di ristrutturazione; che, la Regione Calabria, successivamente nel 2023 ha deciso di finanziare per complessivi 1..615.000 euro.

A seguito della difficoltà operative intervenute in fase di attuazione dell’intervento di ristrutturazione dell’attuale sede di Corso Numistrano, la Direzione Generale del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria ha rilasciato autorizzazione al diverso utilizzo della somma stanziata, da destinare, questa volta, all’acquisto di un immobile idoneo ad ospitare la sede del CPI secondo le indicazioni dello stesso Dipartimento regionale.

Sulla base di tali premesse, quindi, il Comune ha proceduto alla pubblicazione dell’avviso pubblico rivolto ad ogni possibile interessato e
finalizzato a verificare la disponibilità sul mercato immobiliare di un fabbricato avente le caratteristiche idonee ad ospitare la sede di Lamezia Terme del CPI. L’indagine di mercato, si evidenzia nell’Avviso, ha carattere meramente ricognitivo e pertanto risulta non essere in alcun
modo vincolante per il Comune di Lamezia Terme: Infine,◦ ricevute le manifestazioni di interesse, dopo la scadenza del relativo termine di
presentazione, il Comune procederà a selezionare l’offerta che a proprio insindacabile giudizio risponde meglio alla proprie esigenze, anche in presenza di una sola offerta valida.

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads