“Basta polemiche. Pensiamo ai fatti, a quello che vediamo con i nostri occhi, a quello che ci racconta la nostra Città che vuole cose concrete”. Esordisce così, con determinazione e chiarezza, l’Assessore alla Cultura Annalisa Spinelli, invitando tutti a guardare alla realtà tangibile di una Lamezia Terme in piena rinascita, guidata da un’azione amministrativa solida e coesa. Il motore di questo cambio di passo è, per l’Assessore, la figura del primo cittadino, di cui traccia il ritratto: un uomo concreto, umano e distante dalle logiche del consenso a tutti i costi.
“Il nostro Sindaco, Mario Murone, mi ha invitata a porgere i miei saluti dal palcoscenico delle festività patronali, permettendomi di vivere una emozione indimenticabile. È un uomo concreto, che affianca una solida preparazione professionale a una grande umanità e umiltà. È un Sindaco “atipico” (così lo ha definito uno dei musicisti quando lo ha conosciuto), ed è vero!
È atipico perché non cerca il consenso a tutti i costi; perché ha il dono dell’oggettività; perché ha capacità di analisi nella ricerca di criticità e soluzioni; perché mantiene fede alle sue promesse; perché non trattiene lo scettro solo per sé, ma spesso fa un passo indietro per riconoscere i meriti di chi è al suo fianco; perché sa dialogare e ascoltare, anzi ascoltare per poi dialogare; perché non ama la visibilità ma la concretezza; perché sa motivare ma anche dire di no; perché è un sognatore ma non perde tempo dietro ai sogni; perché vive la nostra Città con profonda passione e coinvolgimento, senza per questo sentirsi un eroe.
Ci rappresenta tutti con onestà, correttezza, competenza, intelligenza, autenticità e umiltà. Forse è un Sindaco atipico, sì, ma è il migliore che abbia avuto la Città negli ultimi anni, il migliore che possa oggi guidarci: un uomo sereno perché sa confrontarsi con la realtà e perché sa quel che fa. È il nostro Sindaco!»
È proprio da questa impostazione concreta che nascono i risultati visibili sotto gli occhi di tutti, a partire dal recente e straordinario successo delle festività patronali di San Pietro e Paolo. La comunità è scesa in strada in massa, animando la fiera storica e riempiendo Corso Numistrano per un cartellone di eventi eccezionale: dall’emozionante spettacolo dei “Controvento” della Diocesi, dal partecipatissimo “Lamezia in Wine” al Chiostro di San Domenico al grande successo del “Lamezia Talent” — vera e propria vetrina per i talenti calabresi —, fino alla folla oceanica che si è ritrovata unita nel linguaggio universale della musica per il concerto di Amedeo Minghi.
I progressi di Lamezia Terme si misurano anche sulla capacità di intercettare importanti risorse esterne senza gravare sulle casse comunali in un momento storico non facile. Ne è una prova il clamoroso terzo posto assoluto a livello nazionale nel bando “Città che legge” (Cepell), con un progetto riconosciuto come “esemplare” che permetterà finalmente di estendere gli orari di apertura della Biblioteca Comunale, trasformandola in un polo accessibile e vivo per i giovani e gli studenti.
A questa importante vittoria si aggiungono altri tasselli fondamentali della programmazione culturale:
Il successo del “Maggio dei Libri insieme”, che ha registrato una partecipazione corale straordinaria e che si aggiunge alle numerose rassegne culturali presso la Biblioteca e presso il Chiostro, curate direttamente dall’Assessorato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino.
L’approvazione del progetto “Costabile Futuro”, per radicare l’identità del grande poeta lametino nelle nuove generazioni, che partirà dopo l’estate perché, nel rispetto del bando, deve essere “destagionalizzato”
La costituzione del Tavolo Permanente Cultura e Turismo, composto da figure di altissimo profilo, con l’obiettivo di valorizzare e mettere a sistema le numerosissime realtà associative locali che offrono una variegata offerta culturale in ogni periodo dell’anno.
Il lancio di “Lamezia che incanta. Le voci di Ligea”, presentato in Biblioteca ai partner del progetto lo scorso 25 giugno, che racchiude la nuova e imponente visione di sviluppo turistico strutturata su quattro assi integrati: beni archeologici, palazzi storici e chiese, enogastronomia, benessere e percorsi naturalistici.
La riapertura dell’Abbazia Benedettina: un traguardo attesissimo, la cui gestione continuativa sarà affidata tramite un bando di gara per un Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP) che sarà avviato a breve.
«La Città cresce – conclude l’Assessore Annalisa Spinelli – e cresce con la sua intelligenza, con l’intuizione e la dedizione di un’Amministrazione capace e appassionata, che lavora con impegno, serietà e coerenza. Abbiamo tantissime risorse materiali e umane.
La visione è chiara: stiamo lavorando per soluzioni concrete di medio-lungo periodo che escano dalla logica degli eventi “spot” ma consentano di costruire realtà stabili, capaci di resistere nel tempo, a beneficio non di questa amministrazione ma dell’intera Città.
La sinergia tra un’azione amministrativa solida e la straordinaria rete di associazioni che animano il territorio ci permette di guardare al futuro con assoluta fiducia. Non ci spaventa doverci confrontare con la importante massa debitoria accumulatasi negli anni. Lamezia Terme si conferma, giorno dopo giorno, un polo di attrazione e un punto di riferimento culturale indiscusso».
Fonte Annalisa Spinelli- Assessore cultura, turismo, politiche giovanili, pari opportunità, pubblica istruzione, spettacolo e promozione del territorio, comunicazione istituzionale, musei e biblioteche. Città di Lamezia Terme



