Si è tenuta a Lamezia Terme l’assemblea annuale dei 332 Enti Locali soci di Asmenet Calabria, appuntamento annuale dedicato all’innovazione e alla modernizzazione dei servizi pubblici locali. L’incontro, organizzato presso una nota struttura alberghiera di Lamezia, ha acceso i riflettori sulle ultime novità introdotte per semplificare il lavoro dei Comuni e la vita quotidiana dei cittadini e aziende. Oltre 250 partecipanti, tra rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore e stakeholder locali, si sono riuniti a Lamezia Terme per fare il punto sulla trasformazione digitale. Focus su PNRR, accessibilità, semplificazione, inclusione digitale e Intelligenza Artificiale. Ad aprire l’assemblea è stato il Sindaco di Santo Stefano di Rogliano, Lucia Nicoletti, che ha evidenziato il ruolo di Asmenet Calabria come il più grande Centro Servizi Territoriale d’Italia, con 332 Enti associati nella Regione. Un modello che, grazie alle economie di scala generate dall’ampia base associativa, consente ai Comuni soci di accedere a una vasta gamma di servizi digitali attraverso una quota associativa contenuta.
È intervenuto il Presidente Vicario di ANPCI, Arturo Manera, che ha sottolineato l’importanza di strutture professionali, come Asmenet Calabria, che sostengono l’attività digitale dei comuni con professionalità ma senza dover perseguire l’interesse economico. “La risposta dei Comuni soci è straordinaria e dimostra quanto sia forte l’esigenza di una Pubblica Amministrazione Locale digitale – ha dichiarato Gennaro Tarallo, AU di Asmenet Calabria. Asmenet è la prima società pubblica, a livello nazionale, ad aver ottenuto l’accesso al Polo Strategico Nazionale che consente agli Enti soci l’accesso al PSN migrati nel cloud del Polo Strategico Nazionale (PSN), l’infrastruttura pubblica ad elevata sicurezza, senza alcun costo aggiuntivo per gli Enti soci. L’obiettivo ora è continuare a investire in formazione e servizi ad elevata usabilità, per fare in modo che nessuno resti indietro nel processo di transizione digitale“.
Nel corso dell’evento si è discusso della sovranità dei dati, dell’armonizzazione delle banche dati e ha visto anche la presentazione del primo SOC (Security Operations Center) dei comuni. Il centro da remoto agisce come una “control room” che unifica tecnologie di protezione (firewall, antivirus, ecc.) con proprio personale specializzato in sicurezza informatica), per garantire standard elevati di sicurezza informatica e protezione dei dati. L’evento ha visto anche la presentazione dei risultati del PNRR digitale in Calabria a cura di Paolo Strangis, Area Manager PNRR – Dipartimento per la trasformazione digitale del Governo Italiano. La giornata si è conclusa con l’intervento di Francesco Pinto, Segretario dell’Associazione Asmel, che ha presentato le diverse iniziative associative, tra cui Italink il progetto che accompagna i Comuni in un percorso completo di rigenerazione territoriale per trasformarli in hub di attrazione per il lavoro globale.




