Il prossimo 24 marzo, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lamezia Terme dovrà pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio per Gianfranco Ielapi, 50 anni di San Pietro a Maida (CZ), legale rappresentante della Europrofil srl, con l’accusa di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. La vicenda giudiziaria è in riferimento al decesso dell’operaio 38enne Francesco Stella, avvenuto il 3 gennaio del 2025 nell’area industriale di Lamezia Terme.
La vittima – come riporta la richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pm Emanuela Costa – “stava effettuando…al secondo piano del soppalco del magazzino in struttura metallica…adibito a deposito di lana di roccia e coppelle in metallo…l’inventario del materiale in giacenza, quando è precipitato al suolo (da un0altezza di circa 7 metri, ndr) in quanto il parapetto era privo di barriere di protezione e di segnalazioni di pericolo, ed il lavoratore non era dotato dei dispositivi di protezione individuali previsti per i lavori in quota (es. imbracatura, sistemi di ritenzione, ancoraggi, etc.)“.
Francesco Stella è deceduto sul colpo – come attestato dal medico legale dott. Gualtieri – “per arresto
cardiorespiratorio secondario a shock traumatico con componente emorragica e neurogena riconducibile a politrauma con fratture della teca cranica e sfacelo traumatico dell’encefalo, fratture del massiccio facciale, frattura del polso destro, fratture vertebrali a livello D12-L1, da ricondurre a precipitazione da media altezza (circa 7 metri)”.
Nel procedimento sono indicate come persone offese i familiari della vittima – il padre, la madre, il fratello e la sorella, assistiti dagli avvocati Aldo Ferraro e Antonio Procopio – che potranno costituirsi parte civile. Gianfranco Ielapi è assistito dagli avvocati Francesco Gioffrè del Foro di Palmi e Vincenzo Cantafio del Foro di Vibo Valentia.



