Attraverso una nota stampa, il segretario territoriale della UILPoste Catanzasro, Vincenzo Mazzei, “denuncia l’ennesimo episodio di negazione delle agibilità sindacali, una situazione che non rappresenterebbe un caso isolato. Nonostante le interlocuzioni intercorse nei giorni precedenti, durante le quali era stato assicurato che sarebbero stati effettuati i necessari passaggi in merito alle prerogative sindacali, nei fatti non è stato proprio così.” Circostanza che ha “costretto lo stesso rappresentante sindacale Vincenzo a procedere con l’intervento dei Carabinieri di Lamezia Terme“.
“Le agibilità sindacali – dichiara Mazzei – non sono concessioni discrezionali, ma diritti previsti dalla normativa vigente e dal CCNL. Subordinarne l’esercizio a tempistiche arbitrarie o rinvii non è accettabile“.
Secondo la UILPoste Catanzaro, – inoltre. “le configurazioni della condotta antisindacale appaiono evidenti, anche alla luce di precedenti episodi analoghi già segnalati“. Per fare piena chiarezza sulla vicenda, è stato fissato un incontro per il 10 marzo presso la Filiale di Catanzaro. In quella sede, la UILPoste chiederà formale documentazione scritta relativa alle installazioni delle bacheche sindacali, alla mancata affissione di materiale sindacale e alle procedure adottate nell’Ufficio Postale di Lamezia Terme Centro in Via Fabio Filzi.




