“Ancora un duro colpo inferto, dalla cattiva amministrazione del Comune di Lamezia Terme, ai cittadini ed alle attività commerciali con l’aumento della TARI rispettivamente del 6,2% e del 17%”- si legge in una del Movimento Politico Italia delle Identità.
“A pagare sono sempre le famiglie, i lavoratori, i pensionati, messi a dura prova da un costo della vita sempre più insostenibile e le attività commerciali – prosegue la nota – che combattono quotidianamente per mantenere aperte le loro attività di fronte ad una tassazione statale tra le più alte in Europa.
Mentre i cittadini chiedono servizi efficienti, decoro urbano accettabile, acqua nelle case, strade percorribili, e messe in sicurezza, sembra che l’attuale amministrazione preferisca direttamente mettere le mani nelle tasche dei contribuenti lametini già ampiamente vessati.
Il Movimento Politico Italia delle Identità esprime il proprio sdegno di fronte a queste scellerate decisioni che affossano ulteriormente il tessuto sociale e produttivo della Città.
I lametini non possono e non devono essere considerati “bancomat” da cui attingere risorse ogniqualvolta i conti non tornano.
Un’amministrazione degna di questo nome- conclude la nota deve intervenire con competenza, buonsenso e coraggio sugli sprechi e sulle cause dei problemi e non aumentare le imposte. Quando ciò accade è la dimostrazione di un fallimento politico e la conferma di non essere capaci di governare con efficienza e responsabilità. Il Movimento Politico Italia delle Identità non fa sconti a nessuno soprattutto quando vengono colpite le fasce più deboli della comunità, quelle che nonostante gli innumerevoli sacrifici non riescono ad arrivare a fine mese”.
(Fonte Movimento Politico Italia delle Identità)




