I consiglieri comunali Fabrizio Muraca, Lidia Vescio e Gennarino Masi hanno presentato un’interrogazione a risposta orale indirizzata al Sindaco, chiedendo chiarimenti urgenti sulle iniziative adottate dall’Amministrazione per contrastare l’inquinamento marino e migliorare la qualità ambientale del territorio, con particolare riferimento al litorale lametino.
Al centro dell’interrogazione vi è il richiamo ai principi costituzionali e normativi che sanciscono la tutela dell’ambiente come valore fondamentale. I consiglieri sottolineano come, alla luce della recente modifica dell’articolo 9 della Costituzione e delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 152/2006 (Codice dell’Ambiente), sia imprescindibile garantire standard elevati di protezione delle acque e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.
Nel documento si evidenzia come la salvaguardia del mare rappresenti una priorità strategica per Lamezia Terme, non solo dal punto di vista ambientale e sanitario, ma anche economico e turistico. Tuttavia, vengono segnalate persistenti criticità lungo la costa, con episodi ricorrenti di inquinamento che destano preoccupazione tra i cittadini e rischiano di compromettere la fruibilità del litorale.
I consiglieri pongono l’accento su possibili inefficienze nel sistema di collettamento e depurazione delle acque reflue, che potrebbero non essere pienamente conformi agli standard previsti dalla normativa nazionale. In particolare, viene richiamato l’obbligo di sottoporre le acque reflue urbane a un trattamento secondario o equivalente, escludendo soluzioni minime come la semplice grigliatura.
Attraverso l’interrogazione, gli esponenti chiedono all’Amministrazione di fornire risposte puntuali su diversi aspetti: dalle iniziative adottate negli ultimi due anni per contrastare l’inquinamento e garantire il decoro delle spiagge, alla frequenza e ai risultati dei monitoraggi sulla qualità delle acque marine. Viene inoltre richiesto di chiarire lo stato degli impianti di depurazione presenti sul territorio e l’eventuale esistenza di strutture non adeguate agli standard normativi, con l’indicazione di eventuali interventi di adeguamento e relativi tempi.
Non meno rilevante è il tema dei controlli: i consiglieri chiedono conto delle attività di vigilanza e delle eventuali sanzioni comminate per scarichi illegali o sversamenti abusivi, nonché degli esiti concreti di tali azioni.
L’interrogazione guarda anche al futuro, sollecitando l’Amministrazione a promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini, scuole e operatori economici, oltre a illustrare eventuali progetti finanziati con fondi pubblici per incentivare pratiche sostenibili, come la riduzione della plastica e lo sviluppo dell’economia circolare.
Infine, viene chiesto quali forme di collaborazione siano attive o in fase di definizione con enti sovracomunali, agenzie ambientali, organismi scientifici e associazioni, al fine di affrontare in modo coordinato e strutturale le problematiche ambientali del territorio.
L’iniziativa dei consiglieri si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la tutela del mare e dell’ambiente, temi sempre più centrali nel dibattito pubblico locale e nazionale.
Fabrizio Muraca
Lidia Vescio
Gennarino Masi



