Il 27 giugno prossimo, con inizio alle ore 17, si terrà la seconda giornata diocesana “insieme” alle persone con disabilità. Un momento, questo, fortemente voluto dal Vescovo, monsignor Serafino Parisi, che già lo scorso anno, in occasione del Giubileo delle persone con disabilità, aveva annunciato l’istituzione di questo appuntamento da svolgersi ogni anno il 27 giugno in occasione della preparazione alla festa Patronale dei Santi Pietro e Paolo.
Ad essere protagoniste di questa giornata saranno “le persone con disabilità – dichiara monsignor Parisi -, ma in modo particolare le famiglie che hanno il compito di essere ‘cirenei’ nei confronti di figli, o parenti, o persone che sono nella condizione di fragilità, di limite e che dipendono dalla cura, dalla sensibilità, dalla carità degli altri”.
“Si è scelto la parola ‘persone’ con disabilità – aggiunge il Vescovo – non solo per una convenzione linguistica in uso, ma perché convinti che la disabilità non deve, non può e non è chiamata a definire una persona che ha una sua dignità che prescinde dalla difficoltà fisica, intellettiva o mentale che possa presentare. È una ‘persona’ (termine cattolicamente connotato) chi porta una disabilità e non un indefinito e insignificante individuo. Per questo, noi guardiamo piuttosto all’aspetto della persona e ci prendiamo cura di uomini e donne che hanno una particolare condizione nella nostra comunità, nella famiglia, all’interno della società e di cui dobbiamo farci carico per indicazione del Vangelo di Gesù. La ‘disabilità’ certamente è un terreno scivoloso dove si sperimenta il limite, ma questo non può significare chiusura. Al contrario deve rappresentare apertura e sollecitare le istituzioni, i servizi sociali e tutti coloro che si prendono cura della persona umana a sviluppare dei percorsi per valorizzare professionalmente tutte queste potenzialità”.
La giornata inizierà alle ore 17 con il convegno su “La comunità che sostiene: famiglie e territorio per una inclusione autentica” nel corso del quale sono previsti gli interventi di: Manuel e Daniel Sirianni (La casa dei ricordi); Romano Pesavento, presidente del coordinamento nazionale dei docenti per i diritti umani (La comunità che sostiene); Emanuela Cristiano, referente diocesana per la catechesi alle persone con disabilità (Progetto di vita e dignità della persona); monsignor Serafino Parisi che trarrà le conclusioni.
Subito dopo (ore 19.00), presieduta dal Vescovo, sarà celebrata la Santa Messa al termine della quale, sul Corso Numistrano (davanti alla Cattedrale), si terrà il concerto de “I Controvento”.
Ufficio Stampa Vescovo Lamezia





