Il contratto di gestione del depuratore in scadenza oggi 12 Novembre 2025 con un atto formalizzato dal Corap è stato prorogato di un anno come il bando di gara prevede espressamente.
DECA s.r.l. ha l’affidamento della concessione della piattaforma depurativa consortile nell’area industriale di Lamezia Terme a servizio dei comuni di Lamezia terme, Curinga, Falerna, Gizzeria, Filadelfia, come da apposita convenzione sottoscritta il 17 novembre 2010 con il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Catanzaro (oggi Corap, ndr)
Con decreto n.16 del 24/10/2025 si è deciso di “PROROGARE la convezione rep. n° 9483 registrata a Lamezia Terme il 22/11/2010 al n° 3488 serie T1 regolante i rapporti contrattuali tra il CORAP in l.c.a. e la società concessionaria DECA s.r.l., come previsto dall’art 5 della richiamata convenzione e di stabilire che, nel caso in cui, prima della scadenza della predetta proroga, sia intervenuto l’affidamento e/o il subentro di un nuovo gestore individuato con procedura di evidenza pubblica o sia disposto dall’Autorità competente il trasferimento degli impianti e delle reti di depurazione ai sensi dell’art. 172 comma 6 del D.lgs n. 152/2006, gli effetti della concessa proroga sono da ritenersi cessati senza necessità di ulteriori atti”.
In pratica dovrebbe subentrare la Sorical che è il gestore unico del servizio idrico integrato in Calabria e, nello specifico, di tutti gli impianti di depurazione operanti sul territorio regionale.
Il bando di 15 anni prevedeva un project financing (una tecnica di finanziamento a lungo termine per grandi progetti) che ha consentito “la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e successiva gestione dell’intervento di ristrutturazione e completamento dell’esistente piattaforma depurativa consortile nell’area industriale di Lamezia Terme“.
La DECA s.r.l. proseguirà, quindi, ancora per un anno la sua attività. Intanto ha incassato un’importante risultato. Accogliendo l’istanza della società lametina, infatti, il TAR ha disposto, con una sentenza pubblicata lo scorso 4 novembre, che il presidente della Giunta regionale entro 60 giorni dovrà provvedere alla nomina di un commissario ad acta, in sostituzione del Comune di Lamezia Terme che risulta “inadempiente rispetto all’obbligo del pagamento del canone previsto per la gestione della piattaforma depurativa“.




