“Non imputabile al momento del fatto”. Sulla base di questa formula di rito è stato assolto il 32enne, residente in Sicilia, coinvolto nell’indagine scaturita nei primi giorni dello scorso mese di giugno, a seguito di una rissa scoppiata all’interno degli uffici dei Servizi sociali del Comune di Lamezia Terme.
La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Lamezia Terme, in composizione monocratica, nella persona del giudice Martina Gallucci, in accoglimento della richiesta di assoluzione formulata dall’avv. Maria Valeria Ferrara, del Foro di Catanzaro.
Come si ricorderà il 32enne erav stato tratto in arresto dai Carabinieri perchè ritenuto tra i responsabili della rissa scaturita dalle divergenze sull’affidamento di un minore, “conteso” tra due famiglie.
Nel dispositivo della sentenza, inoltre, il giudice, ha stabilto anche la perdita di efficacia della misura cautere della custodia in carcere applicata all’uomo, e ne ha ordinato l’immediata liberazione dell’imputato, se non detenuto per altro reato.




