Il suggestivo Chiostro di San Domenico ha fatto da cornice, nella serata di ieri, all’evento culturale “Un tuffo nel Mediterraneo – Viaggio nel cuore del Mare Nostrum attraverso immagini e suoni”, ideato e curato da Giovanni Laganà. L’iniziativa è stata promossa dalla Condotta Slow Food di Lamezia Terme, con il patrocinio della Città di Lamezia Terme, e ha richiamato un pubblico attento e partecipe.
La prima parte dell’incontro, moderata dalla Presidente della Condotta Slow Food di Lamezia Terme, è stata dedicata a un approfondimento sui temi dell’ecosostenibilità, della salvaguardia del mare e della tutela delle coste, oggi sempre più esposte agli effetti delle attività antropiche e dell’inquinamento.
Al confronto hanno preso parte Anna Rosa, in rappresentanza del Comitato Uniti per il Golfo; Monica Straticò, educatrice ambientale e referente del Gruppo Attivo Tirreno del WWF Catanzaro; e Francesco Scarpino, rappresentante di Legambiente Lamezia. Gli interventi hanno evidenziato la necessità di un impegno collettivo per la difesa degli ecosistemi marini, sottolineando il ruolo fondamentale della sensibilizzazione e dell’educazione ambientale.
La serata è poi entrata nel vivo con la presentazione delle fotografie e dei video subacquei di Giovanni Laganà, ingegnere e istruttore subacqueo professionista, da anni impegnato nella fotografia underwater. Attraverso immagini suggestive e una colonna sonora evocativa, Laganà ha guidato il pubblico in un vero e proprio viaggio nei fondali del Mediterraneo, raccontandone la straordinaria biodiversità.
Dalla Sicilia, con scorci sommersi che spaziano da Marettimo a Lampedusa, da San Vito Lo Capo a Catania, fino alla Calabria, con le acque di Scilla e Soverato, le immagini hanno restituito uno spaccato affascinante del mondo subacqueo: gabbie per l’acquacoltura e relitti di navi trasformati in habitat naturali, murene, scorfani, saraghi, coralli, polpi e delicati ippocampi. Un racconto visivo capace di emozionare e, al tempo stesso, di stimolare una riflessione profonda sul rapporto tra uomo e mare.
A conclusione dell’evento, i partecipanti hanno condiviso un aperitivo a base di pescato sostenibile presso Vinotheque, locale quotidiano della Guida Osterie Slow Food, suggellando una serata all’insegna della cultura, della convivialità e del rispetto per l’ambiente.





