“La conferenza stampa del consigliere Giancarlo Nicotera è un atto di onestà intellettuale di un uomo libero! Chapeau! Quanti uomini o donne calabresi hanno questa libertà politica ed intellettuale? Pochissimi! La difesa della salute pubblica non dovrebbe avere colore politico anche perché tutti potremmo avere bisogno di una sanità almeno decente, di un minimo di attenzione al bene più prezioso che è la salute! Invece molto spesso si nega l’evidenza per appartenenza politica, per non disturbare il manovratore o colui che potrebbe esserti utile per ottenere uno strapuntino al sole! Manca l’amor proprio, la voglia e la capacità di difendere la propria dignità professionale e politica!”. Sono parole del Dott. Saverio Ferrari, delegato provinciale Sindaco Medici Italiani (SMI) dell’ Asp di Catanzaro.
“Si nega l’evidenza – aggiunge – con la solita giustificazione ‘abbiamo trovato una situazione disastrosa’, ‘non si può sistemare in pochi anni un disastro vecchio di almeno 20/25 anni’! Sono chiaramente giustificazioni risibili, inadeguate perché alla fine gli uomini che hanno lo scettro del comando sono sempre gli stessi che si alternano una volta a destra ed una a sinistra! È un gioco delle parti deprimente, vergognoso! Il cittadino si accorge dell’esistenza di un problema solo quando lo subisce sulla propria pelle altrimenti si gira dall’altra parte nella speranza di non avere lo stesso problema da affrontare! Però la malattia è cappello di ogni testa e prima o poi arriva con i suoi effetti disastrosi sia psicologicamente che economicamente e solo allora si comprende la gravità della situazione!”.
Ferrari, inoltre, evidenzia come “L’attesa dell’ambulanza chiamata determina angoscia e l’arrivo in ritardo o addirittura il mancato arrivo può trasformarsi in una tragedia familiare, l’attesa nei PS è estenuante, le liste di attesa per una visita specialistica o un esame diagnostico importante sono chilometriche se non hai il denaro che ti permette di accedere ad uno studio o ad una struttura privata! Il diritto alla salute è ormai diventato un privilegio per pochi! Spero che la denuncia politica del consigliere Nicotera smuova qualcosa e che si arrivi finalmente a decidere una volta per tutte cosa fare di un servizio nato per soccorrere in maniera tempestiva (8 minuti in area urbana e 20 in area extraurbana) ed adeguata( con equipe formata da medico, infermiere ed autista) chi ne ha necessità! La speranza è l’ultima a morire e bisognerà pertanto coltivarla con determinazione e voglia di non arrendersi”– conclude il delegato provinciale Sindaco Medici Italiani (SMI) dell’ Asp di Catanzaro.




