Nel corso dell’incontro con l’assessore regionale Gianluca Gallo, infatti, le organizzazioni hanno evidenziato problemi relativi alle modalità di voto, alla corretta applicazione del Decreto Masaf del 3 giugno 2026, alla definizione del corpo elettorale e al ruolo degli intermediari. È stata inoltre sottolineata la necessità di garantire la piena conoscibilità dell’elenco dei soci e di consentire la regolarizzazione delle posizioni associative prima dell’assemblea.
Nella comunicazione l’assessore Gianluca Gallo ricorda che la rappresentatività del Consorzio è un requisito essenziale per la conferma ministeriale dell’incarico, come previsto dall’art. 8 del decreto Masaf. Per questo, si invita il Consorzio a un rinvio “per il tempo strettamente necessario” a chiarire le questioni sollevate e a favorire la più ampia partecipazione degli aventi diritto.
L’assessore Gallo definisce il rinvio “un atto di responsabilità istituzionale” volto a tutelare l’intero sistema olivicolo calabrese e a prevenire contestazioni che potrebbero incidere sulla conferma ministeriale del Consorzio.




