Presentata alla stampa dall’onorevole Simona Loizzo, membro della Camera dei deputati della Repubblica Italiana (Lega Salvini) tra l’altro eletta nella circoscrizione Calabria e Gianpaolo Bevilacqua, consigliere regionale “Lega per Salvini Calabria” la proposta di legge su “Disposizioni per l’efficacia delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione regionale: priorità nello scorrimento delle graduatorie e adempimenti in materia di comunicazione istituzionale”.
Bevilacqua porterà la proposta in Regione, prima commissione, Affari istuzionali e affari generali per la prima approvazione per poi arrivare in Consiglio Regionale per approvazione definitiva.
Ecco nei dettagli la proposta di legge:
l’attuale scenario della Pubblica Amministrazione regionale richiede un intervento normativo coraggioso volto a conciliare l’esigenza di efficienza amministrativa con la valorizzazione del merito e il contenimento della spesa pubblica.
La presente proposta di legge si pone l’obiettivo di superare la frammentazione delle procedure concorsuali che, troppo spesso, comporta un dispendio di risorse umane ed economiche per l’indizione di nuovi bandi, nonostante la presenza di graduatorie vigenti composte da cittadini che hanno già dimostrato, attraverso il superamento di prove selettive, il possesso delle competenze necessarie.
In conformità ai principi di buon andamento e imparzialità sanciti dall’Articolo 97 della Costituzione, la norma intende stabilire un principio di priorità assoluta per lo scorrimento delle graduatorie esistenti. Tale approccio non solo accelera l’immissione di nuove energie nei ruoli della Regione e delle Aziende Sanitarie, ma risponde anche a un dovere etico verso quegli idonei che attendono di mettere le proprie professionalità al servizio della collettività.
Un punto cardine della proposta riguarda la cooperazione istituzionale. Attraverso il coinvolgimento di ANCI Calabria e delle Province, si punta a creare una rete sinergica tra Regione ed Enti Locali. Molti Comuni calabresi, specialmente i più piccoli, si trovano spesso nell’impossibilità di bandire concorsi per singoli posti; la possibilità di attingere a graduatorie regionali o di altri comuni tramite protocolli d’intesa rappresenta una soluzione pragmatica per garantire personale qualificato in tempi rapidi.
Infine, la proposta affronta una carenza strutturale legata alla Legge 7 giugno 2000, n. 150. In un’epoca dominata dalla velocità dell’informazione e dal rischio di disinformazione, è essenziale che la comunicazione istituzionale e gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) siano gestiti da personale specializzato. Valorizzare le graduatorie per i profili di comunicatore e informatore significa garantire ai cittadini calabresi un’informazione trasparente, professionale e tecnicamente solida, mettendo fine alla stagione delle consulenze esterne laddove esistono già idonei pronti a ricoprire tali ruoli con dedizione e competenza certificata.
ARTICOLATO
Art. 1 (Ambito di applicazione e obbligo di scorrimento)
La Regione Calabria, prima di indire nuove procedure concorsuali per la copertura di posti a tempo determinato o indeterminato, ha l’obbligo di procedere allo scorrimento delle proprie graduatorie di merito in corso di validità per il medesimo profilo professionale o equivalente.
Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano obbligatoriamente a tutti gli Enti di sottogoverno, agli Enti strumentali, alle Agenzie regionali e alle Società in house o partecipate della Regione Calabria, tra cui specificamente:
Aziende del Servizio Sanitario Regionale (ASP e Aziende Ospedaliere);
ATERP Calabria (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica);
ARRICAL (Autorità Rifiuti e Risorse Idriche Calabria);
ARPAL Calabria (Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro);
ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente);
Azienda Calabria Verde;
Fincalabra S.p.A.;
ARCEA (Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura);
Consorzi di Bonifica e Irrigazione;
Fondazioni regionali e ogni altro ente sottoposto a vigilanza, indirizzo o controllo della Regione Calabria.
Art. 2 (Accordi con ANCI, Province e Comuni)
Nel rispetto dell’autonomia degli Enti Locali, la Regione Calabria promuove la stipula di protocolli d’intesa con ANCI Calabria, con le Province e i Comuni del territorio per l’utilizzo delle graduatorie concorsuali vigenti presso la Regione e gli enti di cui all’Art. 1.
L’adesione a tali protocolli, mediati dal coordinamento di ANCI, costituisce criterio di priorità nell’accesso ai finanziamenti regionali destinati al potenziamento della capacità amministrativa.
Art. 3 (Portale Unico degli Idonei della Calabria)
È istituito, presso il Dipartimento competente in materia di Personale, il “Portale Unico degli Idonei”, contenente l’elenco aggiornato di tutte le graduatorie vigenti in ogni comparto della Pubblica Amministrazione calabrese e dei suoi enti strumentali.
Art. 4 (Attuazione della Legge 150/2000 e profili della comunicazione)
Per l’adempimento degli obblighi previsti dalla Legge 7 giugno 2000, n. 150, la Regione e tutti gli enti richiamati all’Art. 1 assicurano la copertura dei profili professionali di “Specialista della comunicazione” e “Specialista dell’informazione” attingendo prioritariamente alle graduatorie degli idonei già esistenti.
L’utilizzo di tali graduatorie è finalizzato a dotare gli Uffici Stampa e gli URP di personale qualificato, garantendo la trasparenza ed evitando il ricorso a collaborazioni esterne per funzioni che possono essere ricoperte da vincitori o idonei di concorso pubblico.
Art. 5 (Clausola di invarianza finanziaria)
Dall’attuazione della presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, configurandosi come misura di razionalizzazione della spesa già autorizzata.
Art. 6 (Entrata in vigore)
La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria (BURC)

