Come sta andando il mercato della cipolla rossa?
Beh, il mercato della cipolla rossa sta andando diciamo bene, benino più che bene.
Quest’anno abbiamo avuto un ottima qualità come prodotto ma una scarsa resa come quantità, quindi c’è sempre la parte negativa purtroppo che dobbiamo superare.
Dipende dalla situazione meteorologica?
Si, succede negli anni la scarsa resa è una questione climatica.
Più che altro siccome noi abbiamo avuto un problema con il consorzio di bonifica, con il brutto tempo di gennaio è saltata la condotta e quindi siamo stati per un periodo senza acqua e poi successivamente a giorni alterni, il prodotto è andato poi in sofferenza.
Quindi abbiamo una pezzatura medio piccola, di qualità però di scarsa di resa.
Nonostante queste difficoltà il mercato si apre all’Europa e credo anche oltre l’Europa, vero?
Sì, stiamo notando che c’è un certo interesse anche fuori dall’Europa, paesi come Canada e Stati Uniti hanno dimostrato interesse alla cipolla di Tropea.
Infatti qualche confezionatore ha già spedito in Canada dei container interi, io ho spedito qualcosa via aerea.
E’ una procedura costosissima, però molto veloce.
Quale è il segreto della cipolla rossa?
Metterci tanta passione nella produzione ed è un prodotto forte, uno dei prodotti forti della nostra regione che bisogna tutelare. Il prodotto che ci identifica maggiormente come calabresi.
La cipolla rossa di Tropea IGP viene identificata veramente come Calabria e su questo bisogna puntare.





