Un simbolo, un monito quotidiano, un appello alla responsabilità delle famiglie e della società a rendere reale quello che è un diritto costituzionalmente garantito di ogni figlio: poter godere della presenza e dell’affetto di entrambi i genitori. È con questo spirito che il Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme e la sezione lametina dell’Osservatorio Nazionale sul diritto di famiglia hanno proceduto, nella giornata di ieri, all’inaugurazione della panchina blu al parco Peppino Impastato. Si tratta della prima panchina blu nel comprensorio lametino e una delle prime della provincia di Catanzaro.
Un segnale – ha dichiarato la presidente della sezione lametina Ondif Monica Greco – “che si inserisce nel percorso che i nostri sodalizi stanno realizzando congiuntamente sul tema dei diritti delle persone, a cominciare dai più fragili. Il blu è il colore della serenità, della comunicazione, tutto ciò che non dovrebbe mai mancare nella vita di un minore, anche laddove vi sono situazioni di separazione e divorzio dei genitori”
Prevenzione attraverso il sapere e la cultura è la strategia da sempre messa in campo dal Cpo lametino, ha ricordato la presidente Mariannina Scaramuzzino, sottolineando come “siamo stati tra i primi Cpo in Italia a portare avanti con forza questi temi attivando reti e sinergie con le diverse realtà della società civile. Da quando nel 2006 è stato istituito l’affido condiviso, il tema della bigenitorialità è al centro della famiglia come la famiglia è al centro della società. La bigenitorialità non va intesa come un diritto generalizzato dei genitori, ma come un diritto del fanciullo che deve sempre essere tutelato dal punto di vista giudiziale. La legislazione nazionale, europea, le convenzioni Onu vanno tutte nella direzione di tutela del minore che va sempre preservato quando in una coppia ci sono situazioni di conflittualità”.
Da parte della presidente Scaramuzzino, un ringraziamento all’amministrazione comunale, in particolare al dirigente Pasqualino Nicotera, che ha permesso l’installazione della panchina e alla cooperativa “Malgrado Tutto” che gestisce l’area del parco.
A portare il saluto del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme, il consigliere Giuseppe Borrello che ha auspicato che “questa panchina non sia solo un simbolo ma un luogo dove i fanciulli possano sperimentare l’amore di entrambi i genitori e dove le famiglie siano anche in grado di mettere da parte le divergenze per mettere al centro l’amore per i figli”.
A portare il saluto del sindaco Mario Murone, l’assessore Annalisa Spinelli che ha ricordato le molteplici iniziative messe in campo da diversi anni dal Cpo lametino sul territorio richiamando il dovere “da parte di tutti, istituzioni e società civile, a rimettere al centro la famiglia che sta vivendo un periodo di forte crisi”.
Prima dell’inaugurazione della panchina, don Francesco Farina ha ricordato l’importanza di iniziative che “arrivano prima della legge e della repressione e vanno nella direzione di prevenire situazioni di disagio per i più fragili, che sono i minori”.
All’evento hanno partecipato gli avvocati componenti dei due sodalizi: Merilisa Del Giudice, Maria Antonietta Di Cello, Valentina Guglielmucci, Igor Marasco, Francesca Mansueto, Raffaella Mascaro, Rosina Mazza, Maria Antonietta Torchia
Presenti all’evento il comandante della Polizia Municipale Aldo Rubino, il tenente della Guardia di Finanza Greta Dell’Anna, il Tenente Colonnello Gianluca Zara Comandante del Gruppo Carabinieri Lamezia Terme, il Maggiore Augusto Petrocchi Comandante della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, la dottoressa Concetta Gangemi Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza.

