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Inclusione scolastica, Nucifero rilancia: ‘Libri invenduti ai docenti, avanti con la proposta’

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“Continua la lotta per la distribuzione gratuita ai docenti per l’inclusione dei libri scolastici e delle risorse didattiche invendute destinate al macero”. “La nostra non è una battaglia ideologica ma sociale che porteremo avanti fino a quando non avremo risposte concrete”.

 

Questo è quanto afferma l’avvocato Fernando Nucifero, dirigente dell’Unione di Centro di Lamezia Terme, che rimarca “con lettera aperta avevamo domandato un tavolo di confronto per la stipula di un protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e del Merito e l’Associazione Editori Italiani che disciplinasse modalità e termini operativi della proposta intrapresa”.

 

“A tutt’oggi dal lato istituzionale non è pervenuto nessun riscontro, spiegabile con l’enorme mole di lavoro che in questo periodo assorbe gli uffici ministeriali sia centrali che periferici alle prese con impellenti impegni quali la prossima mobilità dei docenti, la determinazione degli organici e la definizione dei nuovi elenchi aggiuntivi per le immissioni in ruolo”. Di certo, sottolinea l’esponente Udc, “l’iniziativa non è stata bocciata, circostanza che ci fa ben sperare per il suo evolversi”.

 

Tuttavia, nell’attesa dei tempi burocratici necessari, “non staremo a guardare intendendo procedere con canali ufficiali quali l’invio di PEC nonché dar luogo ad una petizione on line per trasformare gli ampi consensi ricevuti sui gruppi di social professionali e non in dati oggettivi”. “Segnali incoraggianti, invece, ci aspettavamo e ci attendiamo, dall’Onorevole Domenico Furgiuele, dai Consiglieri Regionali Giampaolo Bevilacqua ed Emanuele Ionà, dall’amministrazione Comunale tutta e in particolar modo dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Annalisa Spinelli”. “Interlocuzione che è fondamentale, anche, nell’ottica di dar luogo ad un progetto pilota comunale o regionale che potrebbe far decollare Lamezia Terme come città dell’inclusione”.

 

“L’idea, prosegue, unica per la sua specificità, è stata ripresa positivamente da testate settoriali nazionali ed ha avuto il merito di aprire su tutto il territorio un serio dibattito su un paradosso che non ha motivo d’esistere, vale a dire lo spreco editoriale da un lato e dall’altro la carenza di strumenti didattici aggiuntivi per i docenti di sostegno che, spesso, devono provvedere ad acquistarli a proprie spese essendo, generalmente, esclusi dalla distribuzione delle copie omaggio donate dai rappresentanti ai soli disciplinari”. Sicuramente, conclude, “ci possono essere degli scogli tecnici che, comunque, riteniamo si possano superare con la volontà politica, i giusti incentivi economici e il senso di responsabilità sociale, culturale e solidale delle case editrici”.

 

 

 

Avv. Fernando Nucifero

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