Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale “Oreste Borrello” (Palazzo Nicotera) di Lamezia Terme ospiterà un importante incontro culturale incentrato sulle nuove strategie di rigenerazione territoriale ed economia della cultura nelle aree interne del Mezzogiorno. L’appuntamento, promosso dal Museo Archeologico Lametino (istituto afferente alla Direzione Regionale Musei Nazionali Calabria), si inserisce nel quadro della campagna nazionale del Ministero della Cultura “Il Maggio dei Libri”, sostenuta dal Comune di Lamezia Term in sinergia con il Sistema Bibliotecario Lametino per stimolare la riflessione sociale attraverso la promozione della lettura.
Il dibattito prenderà le mosse dal recente volume curato dalla Prof.ssa Natalina Carrà dal titolo “Borghi nuovi. Paesaggi della contemporaneità”, edito dalla casa editrice LetteraVentidue. L’opera introduce un solido quadro teorico e metodologico mirato alla rigenerazione delle aree interne del Mezzogiorno, interpretate non come luoghi marginali o ancorati al passato, ma come veri e propri laboratori di innovazione capaci di produrre nuove economie, forme di sostenibilità e inedite visioni territoriali contemporanee.
Il cuore del confronto si collegherà direttamente alle dinamiche gestionali del patrimonio attraverso il saggio della Dott.ssa Simona Bruni (Direttrice del Museo Archeologico Lametino), intitolato: “La gestione del patrimonio museale nei processi di valorizzazione dei borghi: narrazioni e interazioni culturali”. Nel suo contributo, la Dott.ssa Bruni analizza l’evoluzione delle istituzioni museali moderne, ormai proiettate oltre i propri confini fisici per operare come motori attivi di sviluppo e hub culturali integrati, capaci di attivare nuove relazioni e valorizzare l’identità profonda dei borghi regionali.
A dare concretezza progettuale alle tesi di rigenerazione e interazione territoriale sarà l’intervento della Dott.ssa Tania Cerquiglini, che condividerà l’affascinante e innovativa esperienza di Parco Carta – Museo d’Impresa Rubbettino. Il suo contributo accenderà i riflettori sul legame strategico che intercorre tra la memoria industriale, la cultura manifatturiera radicata nei territori interni e l’impatto economico e identitario che un modello d’eccellenza di museo d’impresa può generare per l’intero ecosistema socioculturale locale.
La moderazione dell’incontro sarà affidata alla Dott.ssa Cristina Porcelli, professionista nel settore della promozione e del turismo culturale. Con la sua consolidata esperienza sul campo, la Dott.ssa Porcelli guiderà la discussione evidenziando le prospettive e le ricadute concrete in termini di attrattività e sviluppo turistico sostenibile per il territorio.
L’incontro rappresenta un momento imprescindibile di confronto aperto a studiosi, amministratori locali, professionisti del settore e alla cittadinanza tutta, invitata a scoprire come la memoria storica e il patrimonio materiale e immateriale possano trasformarsi in una risorsa strategica per la contemporaneità.

