News

Grandinetti: «La sanità non può essere difesa solo quando si diventa vittime del sistema»

Grandinetti + osp.Lamezia

“È passato più di un mese dalla mia richiesta di convocazione di un Consiglio comunale aperto sulla sanità del Lametino e, ad oggi, non è arrivata alcuna risposta. Un silenzio che mi amareggia, non sul piano personale, ma perché riguarda un tema che tocca la vita quotidiana dei cittadini”- dichiara Francesco Grandinetti, LAMETIA enonsolo

“L’articolo pubblicato in questi giorni – prosegue Grandinetti- sulla sospensione in autotutela della gara da 200 mila euro per l’esternalizzazione degli esami istologici verso Napoli conferma ancora una volta ciò che denunciamo da tempo e cioè che la sanità lametina viene progressivamente impoverita e spogliata pezzo dopo pezzo, spesso nel silenzio generale.

Bene ha fatto l’ASP a sospendere la gara. Ma il problema vero non è applaudire chi ha fermato un provvedimento. Il problema è capire perché si sia arrivati a ipotizzare una spesa così importante verso strutture esterne invece di investire quelle risorse per potenziare i servizi all’interno dell’ospedale di Lamezia Terme. È questa la domanda alla quale i cittadini meritano una risposta chiara. Da troppo tempo assistiamo a un lento depauperamento della sanità del territorio: reparti ridimensionati, servizi che scompaiono, personale insufficiente, liste di attesa interminabili, cittadini costretti a spostarsi per curarsi. E tutto questo viene spesso percepito come inevitabile, quasi normale. Ma normale non è.

Il diritto alla salute non è un diritto di serie B. La nostra Costituzione garantisce cure e assistenza sanitaria a tutti, gratuitamente, senza distinzione tra cittadini di territori forti e cittadini di territori dimenticati. Ecco perché il problema della sanità non deve essere sollevato soltanto quando si viene colpiti personalmente da episodi di malasanità o da inefficienze insopportabili. Deve essere gridato sempre, ogni giorno, perché riguarda la dignità delle persone e il futuro delle nostre comunità.

È per questo che avevo chiesto un Consiglio comunale aperto che discutesse pubblicamente, davanti ai cittadini, su cosa sta accadendo realmente alla sanità del Lametino. E sono sinceramente meravigliato che su una richiesta così importante non sia arrivato alcun riscontro istituzionale. Ignorare questa richiesta non significa fare un dispetto a me. Significa ignorare i problemi reali dei cittadini del Lametino, di quelle famiglie che non hanno alcun interesse nelle polemiche o nelle divisioni della politica, ma chiedono semplicemente di poter curarsi con dignità e sicurezza.

Lamezia Terme, e con essa tutto il comprensorio lametino- conclude-  non può essere lasciata a perire sanitariamente giorno dopo giorno. Serve una difesa bipartisan della sanità pubblica, non una difesa politica di parte. Su questi temi bisogna avere il coraggio di stare uniti, perché qui non è in gioco il consenso di qualcuno, ma il diritto alla salute di un intero territorio”.

 

Fonte Francesco Grandinetti LAMETIA enonsolo 

 

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads