Forza Italia sceglie Lamezia Terme come sede del prossimo congresso regionale.
Un appuntamento che non è solo un atto formale del partito, ma una dichiarazione d’intenti per il futuro del territorio. A spiegare i dettagli e le prospettive di questa scelta è Emanuele Ionà, coordinatore regionale di Forza Italia Calabria.
L’evento si terrà nella cornice del nuovo Palazzetto dello Sport, una struttura che Ionà definisce fondamentale per l’immagine della città
“La scelta è ricaduta su Lamezia per due ragioni valide,” spiega il coordinatore regionale. “In primis, perché durante l’inaugurazione il Presidente Roberto Occhiuto e il Segretario Regionale Francesco Cannizzaro sono rimasti letteralmente innamorati di questa nuova struttura. In secondo luogo, ho insistito personalmente affinché il congresso si svolgesse qui: Lamezia è la città più centrale della Calabria e questo è un bellissimo segnale di attenzione verso la nostra comunità.”
Al centro del dibattito congressuale ci sarà la mozione di Francesco Cannizzaro, Segretario Regionale uscente, verso una riconferma che appare scontata ma densa di significato politico.
“Avremo il piacere e l’onore di ospitare tutti i vertici di Forza Italia,” annuncia Ionà, confermando la presenza del Segretario Nazionale e Vicepremier Antonio Tajani.
Oltre alla macchina organizzativa del congresso, Ionà traccia un bilancio positivo della sua attività istituzionale:
“Sono mesi di lavoro intenso in Consiglio Regionale. Sto approfondendo numerosi dossier che riguardano da vicino il nostro territorio e spero, a breve, di poter annunciare importanti novità per i cittadini di Lamezia.”
Un passaggio accorato è stato poi dedicato al movimento giovanile del partito, che a Lamezia sembra aver trovato una nuova linfa. Per il Vice Segretario Regionale, il gruppo lametino è tra i più interessanti a livello regionale:
“Sono ragazzi attivi, curiosi e profondamente innamorati della politica. Non si limitano ai temi di partito, ma affrontano questioni sociali sensibili con grande serietà. La loro curiosità è la nostra risorsa più grande.”




