La seconda giornata del Festival Internazionale del Turismo e dell’Agroalimentare Sostenibile ha trasformato il lungomare Falcone-Borsellino in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, tra sapori autentici, cultura popolare e grande partecipazione di pubblico. Una formula vincente che ha reso la serata di sabato 2 agosto un momento memorabile per residenti e turisti.
Il successo della giornata si è costruito già a partire dal tardo pomeriggio, quando i profumi della “Muzzunata”, specialità dolciaria ideata dal maestro gelatiere Francesco Mastroianni – Ambasciatore del Gelato nel Mondo – hanno invaso il lungomare, richiamando curiosi e buongustai da ogni angolo della città. L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Terina, ha saputo valorizzare ancora una volta l’eccellenza artigianale lametina.
Ma è con l’arrivo della “Mulingiana Chjina”, piatto simbolo della tradizione gastronomica locale, che la festa ha assunto un tono ancora più autentico. A curarne la realizzazione è stata la Pro Loco Terina,con Gianfranco Caputo, che ha saputo unire sapori genuini e racconto del territorio in un’esperienza culinaria condivisa.
A rendere ancora più intensa l’atmosfera è stato il Festival del Costume Calabrese, ospitato presso l’Anfiteatro Emanuela Loi. Un evento suggestivo che ha celebrato la storia e l’identità della Calabria attraverso la bellezza dei costumi tradizionali, tra musiche, danze e narrazioni che hanno emozionato il pubblico presente. Un vero tuffo nel passato, capace di connettere generazioni diverse sotto il segno dell’appartenenza.
Il lungomare Falcone-Borsellino, spesso percepito come “scatola vuota”, si è così trasformato – grazie al Festival – in un crocevia culturale e gastronomico, animato dalla presenza di numerose associazioni del territorio lametino che hanno collaborato per offrire un calendario ricco e variegato.
La sinergia tra le Pro Loco di Lamezia e Terina, le associazioni partecipanti, l’amministrazione comunale e le realtà imprenditoriali come Tipicaly e Calabria Club (Melbourne Australia), rappresenta un modello virtuoso di promozione territoriale, capace di valorizzare le risorse locali e rilanciare l’immagine della città.
L’associazione “Fatto in Calabria” che si occupa tra le altre cose, di evidenziare i migliori eventi in regione, quelli che danno lustro all’aspetto “locale”, con la sua presidente, Katia Oliva, ha premiato Ruberto per l’organizzazione delle sette serate.
La giornata del 2 agosto ha confermato l’efficacia della formula proposta, lasciando intravedere la possibilità concreta che il lungomare possa divenire, anche in futuro, cuore pulsante dell’estate lametina. Un obiettivo che, come evidenziato l’assessore al bilancio dell’ amministrazione comunale di Lamezia, Giulia Bifano, passa anche attraverso manifestazioni organizzate grazie alla passione e la volontà di lametini doc.
Il Festival prosegue nei prossimi giorni con altri appuntamenti imperdibili, tutte le sere fino a giovediì con sagre e spettacoli sul lungomare Falcone-Borsellino, sempre all’insegna del gusto, della tradizione e dell’inclusione.







