In merito alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa riguardanti il mancato svolgimento delle attrazioni del luna park in occasione della Festa Patronale, l’Amministrazione comunale ritiene doveroso fornire ai cittadini una ricostruzione corretta e completa dei fatti, nel rispetto della verità e della trasparenza amministrativa.
Per onore di verità, è necessario ricordare che il ruolo del Comune, relativamente all’installazione delle attrazioni viaggianti in occasione delle festività cittadine, consiste nell’individuazione di un’area idonea e nel rilascio delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente, a seguito dell’istruttoria tecnica e dell’acquisizione dei pareri obbligatori degli organismi competenti.
Il procedimento autorizzativo prevede infatti il coinvolgimento della Commissione Comunale di Vigilanza sui Luoghi di Pubblico Spettacolo, organismo tecnico convocato e presieduto dal Sindaco e composto da professionisti ed enti chiamati a esprimere valutazioni vincolanti in materia di sicurezza. Tra gli aspetti oggetto di verifica rientrano, tra gli altri, i piani di emergenza ed evacuazione, la sicurezza degli impianti elettrici, la stabilità delle attrazioni, le condizioni igienico-sanitarie e la viabilità dell’area interessata.
È noto agli operatori del settore che la documentazione necessaria deve essere trasmessa con congruo anticipo affinché la Commissione possa svolgere correttamente il proprio lavoro attraverso le previste fasi istruttorie: una prima seduta per l’esame della documentazione tecnica e una successiva verifica sul campo dell’effettiva realizzazione delle misure di sicurezza.
Nel caso specifico, la documentazione a corredo della richiesta è pervenuta agli uffici comunali soltanto in data 25 maggio. Nonostante i tempi estremamente ristretti, il Sindaco ha immediatamente disposto la convocazione della Commissione per il giorno 27 maggio. Tuttavia, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, componente essenziale della Commissione, ha legittimamente comunicato l’impossibilità a partecipare alla seduta a causa della mancata tempestività della convocazione, circostanza che ha impedito l’insediamento dell’organismo e la prosecuzione dell’iter autorizzativo.
Si tratta di una situazione che, purtroppo, si era già verificata nei mesi scorsi in occasione della Fiera di San Biagio, a conferma della necessità di una più attenta programmazione e di una puntuale osservanza delle procedure previste dalla legge.
L’Amministrazione comunale respinge pertanto ogni tentativo di attribuire responsabilità a chi, al contrario, è chiamato a garantire il rispetto delle norme e la tutela dell’incolumità pubblica. Quando si parla di eventi che coinvolgono famiglie e bambini, la sicurezza non può essere considerata un adempimento formale né tantomeno essere sacrificata a favore di scorciatoie procedurali.
Va inoltre evidenziato che, nonostante le oggettive difficoltà riscontrate, l’Amministrazione e gli uffici comunali hanno continuato fino all’ultimo momento a lavorare per individuare possibili soluzioni, prontamente prospettate agli operatori interessati. Soluzioni che, tuttavia, non hanno trovato la necessaria collaborazione per essere concretamente attuate.
Dispiace che una vicenda di natura esclusivamente tecnica e amministrativa venga utilizzata per alimentare polemiche o strumentalizzazioni politiche. Prima di formulare giudizi pubblici o diffondere informazioni alla stampa, sarebbe opportuno verificare attentamente la realtà dei fatti e conoscere le procedure che regolano materie tanto delicate.
L’Amministrazione comunale continuerà, come sempre, a operare con senso di responsabilità, nel rispetto delle norme e nell’esclusivo interesse della comunità, mantenendo costante attenzione alle esigenze degli operatori economici, delle famiglie e dei cittadini, senza mai derogare al principio imprescindibile della sicurezza.
Fonte Amministrazione Comunale




