La gestione della costa calabrese non può più essere intesa come una serie di interventi isolati, ma richiede oggi una visione d’insieme capace di unire i diversi livelli di governo in un obiettivo comune: proteggere e riqualificare un patrimonio naturale inestimabile. Su queste basi nasce il convegno intitolato Erosione costiera in Calabria: opere di difesa del litorale, aspetti ecologici e ambientali, un appuntamento di rilievo che si terrà il prossimo 9 aprile 2026 presso l’Hotel San Giovanni di Falerna, con inizio previsto per le ore 9:00.
L’incontro si configura come un momento di confronto strategico tra il mondo della politica, le associazioni ambientaliste e l’eccellenza della ricerca scientifica. A introdurre e moderare la sessione sarà il Dottor Raffaele Greco, Direttore Generale dell’Ente Parchi Marini Regionali di Calabria, il quale darà la parola a figure chiave dell’amministrazione regionale come l’Assessore all’Ambiente Antonio Montuoro e il Vicepresidente Filippo Mancuso, quest’ultimo delegato a settori cruciali quali i lavori pubblici e la difesa del suolo. La dimensione territoriale del fenomeno sarà ulteriormente approfondita dai sindaci di Falerna e Nocera Terinese, Francesco Stella e Saverio Russo, testimoni diretti delle criticità che colpiscono i rispettivi comuni.
Il cuore tecnico dell’evento sarà affidato agli esperti dell’Università della Calabria, che porteranno al tavolo i risultati delle più recenti ricerche multidisciplinari. Professori e ricercatori provenienti dai dipartimenti di Ingegneria Civile, Biologia e Chimica analizzeranno il rischio erosivo non solo dal punto di vista strutturale, ma anche attraverso la lente degli equilibri geo-bio-idrologici e delle variazioni geomorfologiche che stanno trasformando il volto delle nostre coste. Particolare attenzione sarà dedicata al concetto di restauro ecologico e all’importanza delle stazioni sperimentali come strumenti indispensabili per incrementare la biodiversità e preservare gli ecosistemi marini nel lungo periodo.
Il dialogo sarà arricchito dai contributi di storiche realtà impegnate nella tutela del territorio, tra cui WWF, Legambiente, Marevivo e AISA, rappresentate dai loro delegati regionali. Insieme a figure di spicco come il Professor Silvestro Greco, queste associazioni ribadiranno l’urgenza di una difesa dei litorali che non trascuri mai l’impatto ambientale. Organizzato dal Gruppo Attivo Tirreno, il convegno è aperto alla libera partecipazione previa iscrizione, rappresentando un’occasione imperdibile per chiunque voglia comprendere le dinamiche tecniche e politiche che disegneranno la Calabria di domani.





