Torna sotto i riflettori la situazione della condotta fognaria in via Cerasolo, a Lamezia Terme, dove la fuoriuscita di liquami ha generato allarme igienico-sanitario e acceso polemiche sui social e in politica.
Negli ultimi giorni diversi cittadini e consiglieri comunali hanno denunciato pubblicamente la vicenda, definendo “inaccettabile” il protrarsi di una condizione che mette a rischio la salute, l’ambiente e il decoro urbano.
Dopo le segnalazioni arrivate dai Carabinieri e dal Nucleo Forestale, il Comune ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente che impone all’ATERP di intervenire entro cinque giorni per il ripristino della condotta fognaria. In caso di inadempienza, sarà lo stesso Comune ad agire direttamente, addebitando i costi ai responsabili.
La vicenda ha alimentato tensioni istituzionali: l’ATERP ha dichiarato la propria incompetenza sulla manutenzione straordinaria delle opere sotto la sede stradale, scaricando la responsabilità sul Comune. Da qui lo scontro politico e le polemiche online, con accuse reciproche di immobilismo e rimpallo di responsabilità.
Il provvedimento del sindaco prevede inoltre la comunicazione alla Prefettura e alla Regione Calabria, mentre i cittadini di Cerasolo restano in attesa di un intervento concreto che ponga fine a una situazione che si trascina da settimane.
Fonte Albo pretorio online Comune di Lamezia Terme




