Alla luce degli ultimi avvenimenti, i comitati costituenti lametini n. 144 e 1067, insieme ai propri tesserati nel numero di circa 600, hanno determinato di lasciare il partito Futuro Nazionale restituendo le tessere. Tale decisione nasce dal sentimento di profonda amarezza sorto in seguito alle varie nomine imposte dai vertici, non tenendo conto delle scelte democratiche dei vari comitati.
Ciò è apparso come un tradimento dei principi espressi dal generale Vannacci in occasione della due giorni di Roma, dove si é sempre parlato di meritocrazia. Ma quale meritocrazia se la base popolare del partito non è stata presa in considerazione, soprattutto in una terra difficile come la Calabria, dove fare politica è sempre complicato. Un sogno per tante persone, che si sono avvicinati al movimento Vannacciano, infranto dal solito modus operandi della vecchia politica. Tutti i tesserati hanno espresso la volontà di ritirare la propria tessera, delusi e stanchi di essere presi in giro per l’ ennesima volta, da falsi profeti, bravi a parlare ma che all’ atto pratico dimostrano di voler tutelare solo la posizione della “sporca dozzina” garantendo loro un buon posizionamento alle parlamentari, per continuare a godere di privilegi e grossi stipendi senza portare risultati.
Il sacrificio economico, il tempo e la passione di chi ha creduto in questo partito, non deve essere denigrato a favore di chi è lontano dalla popolazione e dai loro problemi. Ed ancor più umiliante vedere i rappresentanti eletti dai comitati essere messi da parte, senza considerazione e rispetto del loro ruolo, unici scelti dalla base del partito. È stato un bel sogno, tramutato in incubo. Con tale comunicato si ufficializza l’ uscita dal partito dei comitati costituenti, ricordando che la politica deve essere al servizio del popolo e non il contrario!
(Fonte: Comitati costituenti lametini n.144 e 1067)




