Oltre 25 anni dedicati alla ristorazione, con locali che hanno segnato la storia dei territori in cui sono nati — da Aversa fino a Riccione. Nico Corzo, 45 anni, ha costruito la sua intera carriera nelle cucine e nelle sale dei suoi ristoranti, un percorso che oggi approda in Calabria grazie anche alla spinta e alla piena fiducia di sua moglie, Maria Teresa Torcasio.
Nel 2024, infatti, Corzo ha scelto di ripartire proprio a Lamezia Terme, la città dove si è sposato, inaugurando in pieno centro — in piazza Mazzini — il nuovo ristorante “Diana e Nettuno”.
Racconta con entusiasmo il momento in cui ha deciso di intraprendere questa nuova sfida:
«Ho scelto di aprire questo locale puntando a una clientela selezionata: è la qualità ad aver sempre contraddistinto il mio lavoro.»
Gli chiediamo quali siano i punti di forza del ristorante e perché sceglierlo.
«Innanzitutto la professionalità del personale e una cucina attentamente selezionata, sia di pesce che di carne. Proponiamo anche alcune specialità napoletane, come la zuppa di cozze o pasta e patate. È una cucina tradizionale, preparata al momento.»
Lei parla di qualità, chiaramente anche sulla carne?
«Assolutamente sì. La nostra carne è esposta nel locale, in vetrina, per il processo di frollatura che la rende più tenera e saporita. Senza dimenticare un’ottima selezione di vini e bollicine.»
“Diana e Nettuno” può ospitare piccoli ricevimenti fino a 30 persone ed è aperto sia a pranzo che a cena. È il locale che mancava al centro di Lamezia: un punto di riferimento per chi desidera gustare pesce fresco e piatti di qualità senza doversi spostare verso la costa.
Sfogliando la cartella di presentazione del ristorante, oltre a un menù vario e ricercato, colpisce una foto di Corzò abbracciato alla moglie, accompagnata da una dedica che racchiude la filosofia del suo percorso imprenditoriale. Ve la proponiamo integralmente:
«Diana e Nettuno è la nostra casa. E nella nostra casa troverete le porte aperte e il sorriso di chi è riuscito a realizzare il suo sogno con coraggio e determinazione.
Come ogni cosa bella della vita, anche questo luogo ha richiesto tanta passione, tanto sacrificio, pazienza e perseveranza…
Ma nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’amore. Per questo volevo ringraziare con tutto il cuore mia moglie: motore e ragione della mia vita, sostegno e sostanza in ogni mio giorno.
Tutto questo è per voi e con voi.»
Firmato: Nico.








