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Corsa alla Carta d’Identità Elettronica: uffici sotto pressione a Lamezia

Carta d’identità elettronica (CIE): chiarimenti della Dirigente Stefania Petronio-84

Le carte d’identità cartacee cesseranno di essere valide dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Un passaggio ormai noto, ma che nelle ultime settimane sta generando un forte afflusso agli sportelli comunali per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Al Comune di Lamezia Terme la situazione è diventata particolarmente critica: lunghe file, tempi di attesa elevati e crescente malcontento tra i cittadini. Non sono mancate segnalazioni e telefonate in redazione per denunciare i disagi.

Abbiamo incontrato in città Stefania Petronio, dirigente degli Affari Generali e dei Servizi al Cittadino, che non si è sottratta alle domande su una problematica ormai al centro della cronaca locale.

“Affluenza straordinaria, ma interventi già dal 2025”

“Il problema lo abbiamo affrontato già dal mio insediamento – spiega Petronio – e nel 2025 abbiamo organizzato il primo open day regionale per il rinnovo dei documenti, offrendo ai cittadini la possibilità di accedere al servizio anche nel fine settimana”.

Un’iniziativa che, secondo la dirigente, ha dato risultati concreti: “Durante l’ultimo open day abbiamo rinnovato circa 200 carte d’identità, numeri significativi se confrontati con altre realtà. Ad esempio, Catanzaro ha previsto per il suo primo open day circa 40 emissioni”.

Orari ampliati e nuove aperture

Per fronteggiare l’emergenza, il Comune ha ampliato gli orari di apertura:

  • dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 13:00
  • rientri pomeridiani il martedì e giovedì, dalle 15:00 alle 17:00
  • aperture straordinarie nel fine settimana

“Stiamo cercando di garantire la massima accessibilità possibile”, sottolinea Petronio.

Il nodo delle postazioni: “Non basta aumentare il personale”

Uno dei principali limiti riguarda però le dotazioni tecniche. “Non è solo una questione di operatori – chiarisce la dirigente – ma di postazioni abilitate, fornite dal Ministero dell’Interno. Attualmente ne abbiamo quattro e, anche con più personale, non potremmo aumentare il numero di pratiche”.

Una richiesta per ottenere ulteriori postazioni è già stata inoltrata al Ministero.

Tempi tecnici incomprimibili

Altro elemento critico è rappresentato dai tempi di rilascio: “La procedura è standardizzata a livello ministeriale e richiede tra i 15 e i 20 minuti per ogni documento. In un’ora si riescono a emettere circa quattro carte d’identità: non è possibile ridurre ulteriormente questi tempi”.

Prenotazioni online e boom di richieste

Per migliorare la gestione dell’utenza, il Comune ha attivato uno sportello telematico di prenotazione locale, dopo i problemi registrati sulla piattaforma ministeriale, andata in tilt per l’elevato numero di accessi.

“I risultati sono immediati: abbiamo già registrato circa 700 prenotazioni dal 21 aprile”, evidenzia Petronio.

“Niente panico: chi ha il passaporto può attendere”

La dirigente invita comunque alla calma: “Comprendiamo la preoccupazione dei cittadini, ma chi è in possesso di un passaporto valido può anche posticipare il rinnovo della carta d’identità, trattandosi di un documento equipollente per l’espatrio”.

Criticità nella gestione delle file

Tra le principali lamentele dei cittadini, anche l’organizzazione delle attese: in alcuni casi si è fatto ricorso a metodi improvvisati, come liste scritte a mano.

“Una situazione non positiva – ammette Petronio – ma stiamo intervenendo: sono stati acquistati totem elimina-code che dovrebbero entrare in funzione già nei prossimi giorni, garantendo un accesso più ordinato e trasparente”.

Straordinari e carenza di personale

Il potenziamento del servizio passa anche attraverso il lavoro straordinario del personale: “È un ulteriore sforzo per l’ente – spiega la dirigente – considerando che il Comune opera con un organico ridotto, circa la metà rispetto alla pianta organica prevista”.

Nonostante ciò, Petronio sottolinea la disponibilità dei dipendenti: “C’è grande senso di responsabilità e attenzione verso i cittadini”.

“Faremo il possibile con le risorse disponibili”

In conclusione, il messaggio dell’amministrazione è chiaro: “Stiamo mettendo in campo tutte le misure organizzative possibili per rispondere in modo efficiente alla domanda. Ci auguriamo di poter migliorare ulteriormente il servizio, compatibilmente con le risorse a disposizione”.

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