Si è concluso presso il Birrificio Lametus il progetto “Artigiani Digitali”, primo percorso operativo del Club Itaca Smart Lamezia Terme, iniziativa pionieristica dedicata all’inclusione sociale e lavorativa di giovani con disturbi della salute mentale.
Il progetto nasce nell’ambito di Progetto Itaca, associazione nazionale con sede principale a Milano e con 18 sedi in tutta Italia. A livello locale, Progetto Itaca Catanzaro-Lamezia opera da circa dieci anni a sostegno delle persone con disagio mentale e delle loro famiglie, attraverso percorsi di formazione, gruppi di condivisione e una linea di ascolto.
“Artigiani digitali” ha incluso il corso di fotografia e stampa digitale tenuto da Giancarlo Caruso presso il suo studio fotografico Mservice e nella sede di Itaca. Il percorso, della durata di alcuni mesi, ha registrato una partecipazione attiva e qualificata degli allievi.
Attraverso l’approfondimento di specifici programmi informatici e l’utilizzo pratico delle tecniche di stampa sotto la supervisione del formatore, il corso ha formato giovani tecnici specializzati nella personalizzazione di magliette, gadget e oggetti di uso quotidiano.
Le competenze acquisite hanno consentito ai partecipanti di operare in autonomia o presso aziende del settore, realizzando prodotti personalizzati a fini promozionali per imprese, associazioni culturali e realtà sportive.
«Il dramma più grande della salute mentale è la solitudine delle famiglie», dichiara Mario Caserta, componente del direttivo. «Quando un disturbo emerge, soprattutto in giovane età, spesso i familiari non sono preparati e non sanno a chi rivolgersi. Noi mettiamo in rete le famiglie, offriamo percorsi di formazione, momenti di condivisione e una linea di ascolto telefonica. In collaborazione con i servizi sanitari, aiutiamo i familiari ad affrontare difficoltà sempre più complesse, comprese le nuove forme di disagio legate alla depressione e alla fragilità delle relazioni. Nessuno deve sentirsi solo».
Il modello “Smart” rappresenta una declinazione innovativa del tradizionale format clubhouse, con un forte orientamento laboratoriale e professionalizzante. Il percorso “Artigiani Digitali” ha previsto un articolato programma di formazione digitale: i partecipanti hanno frequentato il corso EIPASS 7 moduli, conseguendo la certificazione valida anche ai fini concorsuali, e hanno approfondito l’uso di software grafici come Photoshop e di tecnologie applicate alla stampa sublimatica. Un’esperienza concreta che ha unito teoria, pratica e sperimentazione operativa, offrendo competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Il successo dell’iniziativa è frutto di una solida rete territoriale. Il progetto è stato sostenuto da UniCredit tramite il fondo “Carta Etica”. Fondamentale il ruolo del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Catanzaro, con il coordinamento della dottoressa Anna Maria Scardamaglia (CSM Lamezia) e la supervisione delle dottoresse Angela Bertuca, Daniela De Leo e Marisa Golia. Coinvolta anche la Pastorale sociale e della salute della Diocesi di Lamezia Terme, guidata da don Francesco Farina.
“L’iniziativa nasce dall’idea che la fragilità non debba essere un limite”, ha dichiarato Luigi Tallarico, presidente di Progetto Itaca Catanzaro Lamezia.
Durante la serata conclusiva sono state premiate le aziende partner Falvo Comunicazione, rappresentata da Fedra Falvo, e GM Solutions, rappresentata da Carlo Gatto, per il contributo professionale e umano offerto lungo tutto il percorso formativo. Grazie al loro supporto, i ragazzi hanno potuto affrontare con successo gli esami e acquisire competenze tecniche fondamentali.
Dall’avvio del progetto alla cerimonia inaugurativa, il Club Itaca Smart Lamezia Terme ha dimostrato come la sinergia tra terzo settore, istituzioni e imprese locali possa generare opportunità concrete di crescita personale, autonomia e inclusione sociale, trasformando la fragilità in una reale occasione di rilancio.


