Sono ormai numerose le segnalazioni che arrivano da diverse zone della città sulla presenza di cinghiali alla ricerca di cibo. Un fenomeno che non riguarda più soltanto le aree periferiche a ridosso della montagna, ma che sembra essersi esteso anche al centro e agli altri quartieri.
Questa volta la segnalazione, accompagnata anche da foto, arriva da via Pietro Nenni, dove alcuni cinghiali sono riusciti a raggiungere i mastelli della raccolta differenziata e a rovistarvi all’interno.
A quanto documentato, gli animali non si fermano neppure davanti ai contenitori chiusi. Con il muso riescono infatti a spostare o aprire i mastelli e, una volta raggiunta la busta dell’umido, la rompono alla ricerca di cibo, lasciando poi i rifiuti sparsi sull’asfalto e sui marciapiedi.
Ed è proprio qui che nasce una questione che, oltre al problema della presenza degli animali, rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza legata al decoro e alla pulizia urbana.
Chi deve raccogliere i rifiuti che gli animali hanno sparso per strada?
Il cittadino ha correttamente conferito i propri rifiuti nella busta e li ha depositati nel mastello. Ma se durante la notte il contenitore viene aperto e la spazzatura viene trascinata e sparsa dai cinghiali, chi deve intervenire per ripristinare la pulizia dell’area?
Gli operatori della Multiservizi impegnati nella raccolta differenziata, infatti, svolgono il servizio di ritiro dei rifiuti conferiti negli appositi mastelli e, secondo quanto viene segnalato, non sarebbero incaricati della pulizia dei rifiuti che gli animali hanno disseminato sulla strada.
Nel centro cittadino esiste una turnazione degli spazzini che consente di intervenire e ripristinare successivamente le condizioni di pulizia della strada. Ma cosa accade nelle zone periferiche?
Se il fenomeno dovesse continuare ad aumentare, il rischio è che i cittadini si trovino di fronte a una situazione paradossale: dopo aver correttamente effettuato la raccolta differenziata, dovrebbero essere loro stessi a recuperare dalla strada, con guanti e ramazza, i rifiuti sparsi dai cinghiali, rimetterli nelle buste e nuovamente nei mastelli?
Una domanda che, a questo punto, giriamo ai responsabili della Multiservizi e, soprattutto, all’Amministrazione comunale.
La presenza sempre più frequente dei cinghiali nelle aree urbane non sembra essere più soltanto una questione legata alla sicurezza e alla circolazione. C’è anche il problema della gestione dei rifiuti e del conseguente degrado che si crea quando gli animali riescono ad accedere ai mastelli.
Chi interviene? E con quali modalità?
La risposta, soprattutto per i residenti delle zone maggiormente interessate dal fenomeno, diventa sempre più urgente.
Federico Grandinetti




