Dagli indirizzi di Giunta agli atti concreti: entra nel vivo la fase operativa per il potenziamento dei servizi dedicati alla genitorialità, alla prima infanzia e alle fragilità familiari su tutto il territorio regionale. È stato infatti pubblicato l’avviso pubblico “Rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia – CPF 2025”, approvato dal Dipartimento Inclusione sociale, Sussidiarietà e Welfare di Comunità attraverso il decreto dirigenziale del Settore Politiche per l’infanzia e la Famiglia. Il provvedimento rende formalmente operative le risorse del Fondo nazionale politiche della famiglia, trasferite dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, mettendo a disposizione degli Ambiti territoriali sociali una dotazione complessiva di 2.299.000 euro per consolidare un modello di welfare capillare e di prossimità.
Il piano regionale si sviluppa su due direttrici strategiche studiate per assicurare una copertura omogenea dell’intero territorio calabrese. Da un lato viene programmata l’attivazione di 12 nuovi Centri per la Famiglia a titolarità pubblica nei comuni finora sprovvisti, individuati in Amantea, Catanzaro, Corigliano-Rossano, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Mesoraca, Paola, San Marco Argentano, Serra San Bruno, Soverato e Spilinga. Dall’altro lato, la misura prevede il contestuale potenziamento di 20 Centri già operativi e gestiti dagli Ambiti Territoriali Sociali.
L’intervento valorizza e mette a sistema la sinergia tra i servizi sociali, le strutture sociosanitarie, le scuole e le realtà del Terzo settore attraverso tre principali direttrici d’azione. La prima riguarda il consolidamento della funzione informativa e di accoglienza, una misura obbligatoria per tutti i presidi e sostenuta con 1,44 milioni di euro, finalizzata all’ascolto dei bisogni, alla mappatura delle opportunità e all’orientamento guidato, con una particolare attenzione verso chi possiede minore familiarità con le piattaforme digitali. Una seconda linea di intervento, finanziata con 500 mila euro e riservata alle strutture già attive, è dedicata all’affidamento familiare e all’adozione, da attuarsi mediante percorsi di sensibilizzazione, valorizzazione delle esperienze dirette e formazione continua per gli operatori del settore. Infine, un fondo specifico di 350 mila euro viene destinato ad accompagnare la maternità e i primi 1.000 giorni di vita del bambino attraverso visite domiciliari, gruppi di confronto tra neogenitori e l’allestimento di “Spazi neutri”, ossia ambienti protetti pensati per tutelare la continuità delle relazioni familiari nei momenti di crisi.
“Dagli atti di programmazione passiamo oggi alla fase pienamente operativa: con l’uscita dell’avviso pubblico mettiamo a disposizione degli Ambiti risorse e aiuti concreti per rispondere alle sfide reali che i genitori affrontano ogni giorno – dichiara l’assessore Straface –. Con la presentazione dei progetti da parte degli Ambiti portiamo interventi specialistici, orientamento e sostegno direttamente nei territori, abbattendo le distanze storiche tra i grandi centri e le aree interne. Non ci limitiamo a erogare servizi, ma costruiamo spazi di comunità dove ogni cittadino può trovare professionalità, continuità nell’assistenza e risposte tempestive. Questo intervento rappresenta un tassello fondamentale di un disegno strategico più ampio che la Giunta regionale, guidata dal presidente Occhiuto, sta portando avanti in piena sintonia con il Piano nazionale per la famiglia”.
Con la pubblicazione dell’avviso pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione scattano da oggi i termini per la presentazione delle proposte progettuali da parte degli Ambiti Territoriali Sociali della Calabria, avviando così la fase operativa che porterà nei prossimi mesi alla piena attività dei nuovi presidi e al rafforzamento dei servizi esistenti su tutto il territorio regionale.
(Fonte: Regione Calabria)


