Il vicesegretario del Partito Democratico di Lamezia, Francesco Carito, interviene con una nota stampa dopo l’introduzione del sistema di allerta rapida “Alert” per contrastare le aggressioni presso l’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, e sollecita l’estensione di analoghe misure di sicurezza anche al presidio ospedaliero San Giovanni Paolo II di Lamezia Terme.
“Apprendiamo con favore la notizia dell’attivazione presso l’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro del nuovo sistema di allerta rapida “alert” contro le aggressioni al personale sanitario, un dispositivo tecnologico che consente al personale del Pronto Soccorso di inviare un segnale diretto alle forze dell’ordine in caso di pericolo imminente.
Tale misura, fortemente voluta dalla Prefettura e frutto di un protocollo firmato il 3 giugno scorso, rappresenta un importante passo avanti nella tutela della sicurezza di medici, infermieri e operatori sanitari, sempre più spesso vittime di episodi di violenza nei luoghi di cura.
Alla luce di ciò- prosegue Carito- chiediamo con fermezza che lo stesso sistema venga attivato con urgenza anche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, realtà che negli ultimi anni ha purtroppo registrato numerosi casi di aggressioni fisiche e verbali ai danni del personale in servizio. Non è più tollerabile che chi lavora per salvare vite debba farlo in un clima di paura e insicurezza. È doveroso da parte delle istituzioni garantire a tutti i presidi ospedalieri, nessuno escluso, gli stessi strumenti di prevenzione e difesa.
Chiediamo quindi al Prefetto di Catanzaro, all’ASP e alle autorità competenti di accelerare l’installazione del sistema di alert anche a Lamezia, come già previsto dallo stesso protocollo di giugno, affinché anche il nostro territorio possa beneficiare di questa fondamentale misura di tutela.
La sicurezza del personale sanitario è una priorità. Non possiamo più aspettare”.
Fonte Francesco Carito Vicesegretario del Pd Lamezia Terme


