“Ancora una volta lo sport lametino viene calpestato e costretto alla resa. La notizia della cessione del titolo sportivo di pallavolo maschile di Serie B da parte dell’ASD Next Atlas è l’ennesima, gravissima sconfitta per una città che vede le proprie eccellenze agonistiche fuggire via, schiacciate dall’incompetenza e dall’inerzia di chi dovrebbe governare. È inaccettabile che una società sportiva, costretta già lo scorso anno a rinunciare a un meritato ripescaggio in Serie A, debba oggi abbandonare anche la Serie B e cedere il titolo a un’altra realtà calabrese per la cronica, irrisolta e vergognosa mancanza di impianti adeguati.
Il PalaSparti è ormai un cantiere avvolto nel mistero, con tempistiche di riconsegna ignote, mentre le strutture alternative si rivelano insufficienti o prive di omologazione. Ciò che però indigna profondamente, oltre al danno logistico, è il silenzio di pietra dell’Amministrazione Comunale. Ignorare per oltre un mese le richieste di chiarimento di una società sportiva che gestisce l’impianto e cerca disperatamente di programmare la propria stagione è un atto di menefreghismo intollerabile, che denota uno scollamento totale tra le istituzioni e le realtà sane del territorio.
Questo disastro non è purtroppo un caso isolato, ma si inserisce in un quadro sistematico e desolante di totale abbandono del settore sportivo. È di pochissimo tempo fa la giusta e sacrosanta denuncia riguardante la Nazionale paralimpica di scherma, letteralmente ignorata dalle nostre istituzioni locali. Questo filo conduttore di indifferenza e approssimazione sta distruggendo decenni di sacrifici, investimenti e passioni, privando Lamezia Terme di vetrine nazionali e di fondamentali presidi di socialità e crescita per i nostri giovani.
Di fronte a questa continua emorragia, l’assessore Pirelli e l’intera giunta di centrodestra non possono più nascondersi dietro il silenzio o le scartoffie burocratiche. Alla luce di questi continui e imperdonabili fallimenti che stanno azzerando il patrimonio sportivo cittadino per mero calcolo o incapacità, l’assessore Pirelli dovrebbe prendere atto di tutti i danni che sta facendo allo sport lametino e trarne le dovute conseguenze. Di fronte a chi lascia morire realtà storiche della pallavolo e volta le spalle ad atleti paralimpici di caratura nazionale, non sarebbe il momento di fare un passo indietro e lasciare spazio a una figura realmente competente, decisamente più vicina e attenta al mondo dello sport e ai suoi bisogni?
Lamezia Terme, una realtà di 67 mila abitanti, non può e non deve continuare a collezionare queste magre figure a livello nazionale. Questa città, ormai ininterrottamente nelle mani del centrodestra da oltre dieci anni, somiglia sempre più a un malinconico paesello di provincia a causa di un’amministrazione sciatta, disastrosa e priva di visione. Non possiamo più permetterci queste umiliazioni quotidiane per colpa di chi gestisce la cosa pubblica unicamente per alimentare il proprio ego personale, dimenticando completamente il bene dei cittadini e lo sviluppo della comunità. Lamezia non lo merita, i cittadini lametini non lo meritano!”
Francesco Carito
Vicesegretario PD Lamezia Terme

