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Avviso di distacchi forzati e more non dovute, gli utenti protestano Sorical risponde

Foto Marati

Dopo la pubblicazione di lettere firmate di utenti Sorical inviate alla nostra testata che protestavano su disfunzioni nella gestione amministrativa con i cittadini della società di risorse idriche calabresi è arrivata la risposta dell’ente.

Vi riepiloghiamo i temi che avevamo trattato:

 

un primo lettore ci segnalava lo strano caso di bollette non pagate per mancato addebito nonostante gli utenti avessero da mesi segnalato la volontà di pagare tramite banca fornendo in anticipo i dati e poi mora inserita in bolletta per ritardato pagamento

Vedi articolo nessun addebito e parte la mora

Un altro lettore ci segnalava che nonostante ci fosse stato avvenuto pagamento la Sorical gli aveva trasmesso avviso di distacco

Vedi articolo bolletta pagata avviso distacco

Dopo qualche giorno dalle denunce dei nostri lettori interviene anche Saverio Cuoco, responsabile regionale UNC, che segnalava casi in cui erano coinvolti anche persone con disabilità al 100%

Vedi nota Unione Italiana Consumatori Calabria

Insomma, tante segnalazioni a cui l’ente non aveva dato risposte.

Questa mattina dall’ufficio stampa di Sorical viene inviata a tutte le testate giornalistiche calabresi nota a firma del direttore generale, Giovanni Paolo Marati (in foto) che riportiamo per intero:

 

In riferimento alle notizie diffuse in questi giorni in merito a presunti distacchi della fornitura idrica senza preavviso, ritengo doveroso fornire alcuni chiarimenti sulle procedure adottate da Sorical nella gestione delle morosità, così come dettagliatamente pubblicate nella sezione “Gestione morosità” del nostro sito istituzionale.

Sorical opera nel pieno rispetto della normativa nazionale vigente – in particolare delle disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) – e secondo procedure trasparenti, tracciabili e orientate alla tutela dell’utenza, con particolare attenzione ai soggetti vulnerabili.

Le procedure prevedono passaggi chiari e graduali:

  1. Comunicazione formale di sollecito: in caso di mancato pagamento, l’utente riceve un sollecito bonario con l’indicazione dell’importo dovuto e delle modalità di regolarizzazione.
  2. Costituzione in mora: qualora il pagamento non avvenga, viene inviata una comunicazione formale di messa in mora, tramite canali tracciabili, che indica un termine preciso entro il quale regolarizzare la posizione.
  3. Preavviso di sospensione: solo decorso infruttuosamente il termine indicato, e nel rispetto dei tempi minimi previsti dalla regolazione, può essere attivata la procedura di limitazione o sospensione della fornitura.
  4. Tutela delle utenze vulnerabili: per le utenze domestiche residenti e per i nuclei in condizioni di disagio economico o con presenza di soggetti fragili, la normativa prevede specifiche misure di salvaguardia, tra cui la garanzia del quantitativo minimo vitale di acqua e la possibilità di concordare piani di rateizzazione.

 

È importante precisare che non sono previste sospensioni “immediate” o senza preavviso, salvo casi particolari disciplinati da norme e regolamenti (ad esempio situazioni di pericolo o irregolarità tecniche gravi, prelievi fraudolenti ed in assenza di titolo contrattuale). Ogni intervento è preceduto da comunicazioni formali e dal rispetto dei termini regolatori.

 

Sorical mette inoltre a disposizione degli utenti diversi strumenti per la risoluzione delle eventuali controversie. Tra questi vi è uno specifico protocollo di collaborazione siglato con tutte le associazioni dei consumatori, attraverso il quale le segnalazioni vengono esaminate congiuntamente e affrontate in tempi rapidi, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e condivise.

Proprio per questo motivo, riteniamo fondamentale che eventuali criticità vengano rappresentate attraverso i canali istituzionali e gli strumenti di confronto già attivi, che garantiscono trasparenza e tutela per tutti, evitando la diffusione di notizie che rischiano di risultare ingiustificate o fuorvianti rispetto alle procedure effettivamente adottate.

Comprendiamo la delicatezza del tema, soprattutto quando coinvolge anziani o famiglie con persone fragili. Ribadiamo che l’azienda opera con equilibrio tra l’esigenza di garantire la sostenibilità del servizio idrico e il dovere di assicurare il diritto all’accesso all’acqua, nel rispetto delle norme.

Restiamo disponibili a verificare puntualmente eventuali singoli casi segnalati, nella convinzione che la corretta informazione e il confronto istituzionale siano strumenti fondamentali per tutelare cittadini e servizio pubblico.

 

Abbiamo inviato articolo a chi ci aveva spedito le lettere per protestare contro il modo di operare della Sorical.

Saranno loro a dirci se la risposta del direttore generale è esaustiva ed hanno risolto la problematica o ancora persistono ostacoli.

 

 

 

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