Nel primo pomeriggio intorno alle 15,30 di mercoledì 06 agosto, in contrada Rotoli, un residente ha notato per l’ennesima volta un autospurgo scaricare rifiuti liquidi in un tombino ma questa volta ha chiamato le forze dell’ordine.
Immediato l’intervento del nucleo radiomobile ed anche dei carabinieri forestali che hanno provveduto a bloccare l’operazione.
Bisognerà accertare la liceità della stessa per capire il tipo di liquami immessi e se sono stati inseriti nella linea di acque bianche che porta poi in corsi d’acqua superficiale e chiaramente a mare o nelle fognature con acque nere che portano al depuratore che comunque non potrà ricevere alcune sostanze chimiche per depurarle.
Indagini sono in corso, gli autospurgo devono conferire il rifiuto liquido in siti autorizzati, aziende che trattano questo tipo di rifiuto e sono autorizzati a riceverli e trattarli.




