Il Partito Democratico di Lamezia Terme attraverso una nota stampa interviene con forza sul nuovo bando per il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), denunciando ritardi, mancanza di continuità e assenza di programmazione che colpiscono direttamente le persone più fragili e le loro famiglie. Un appello chiaro all’amministrazione comunale: i diritti delle persone con disabilità non possono essere messi in pausa.
“Il nuovo bando “Servizio di Assistenza Domiciliare” (Sad) è arrivato tra mille ritardi e incertezze: il Partito Democratico di Lamezia Terme non può far passare nell’indifferenza generale il grido di aiuto da parte delle persone fragili e delle loro famiglie lanciato nei giorni scorsi dalle associazioni ANGSA e Oltre l’autismo e ripreso oggi sulla stampa anche dal Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU).
La mancata continuità dei servizi assistenziali, l’assenza di programmazione e il rinvio del già richiesto tavolo permanente e tutte le problematiche denunciate dalle associazioni ledono quelli che sono i diritti delle persone con disabilità.
L’assistenza deve essere continua, non a corrente alternata o solo quando si può erogare una prestazione. Necessita di una programmazione e della certezza di strumenti sociali adeguati e permanenti, a nulla valgono le giustificazioni di ritardo fisiologico o difficoltà gestionale.
Il nostro appello all’amministrazione è che il Comune con i suoi servizi sociali se ne faccia carico stabilmente e non in maniera episodica. Il PD lametino sarà a fianco delle associazioni in questa battaglia”.
Partito Democratico Lamezia Terme



