“Assemblea molto partecipata quella tenuta dal PD giovedì pomeriggio e durata fino alla tarda serata. Presente anche il segretario provinciale, a testimoniare la vicinanza alla comunità democratica lametina impegnata nel difficile compito di ritrovare la necessaria unità, condizione indispensabile per potersi presentare alla città come forza di alternativa al centrodestra.
La relazione del segretario cittadino Vittorio Paola ha messo in evidenza i buoni risultati della segreteria di Elly Schlein, che lavora a costruire alleanze sempre più ampie: non sempre hanno successo, ma rappresentano l’unica via per competere con un centrodestra che, pur facendo disastri al governo, riesce nelle alleanze elettorali a superare ogni ostacolo.
La sconfitta elettorale regionale e il magro risultato ottenuto in città obbligano tutti a una riflessione approfondita sul perché il partito, pur contando su gruppi dirigenti di valore e su tante nuove energie, non sia riuscito a capitalizzare il giusto consenso. Un po’ di scoramento dopo la sconfitta alle comunali e un congresso contrastato sono sicuramente cause concomitanti, assieme a un diffuso disimpegno nella campagna elettorale che ha lasciato campo libero al centrodestra.
Paola ha ribadito con forza la necessità di abbandonare personalismi e conflitti, e di lavorare alla riorganizzazione del partito con più partecipazione. La nuova sede in via E. e R. De Medici sarà il luogo dove ritrovarsi e confrontarsi insieme al gruppo dirigente, agli iscritti e ai simpatizzanti.
La richiesta di azzeramento è stata ritenuta non praticabile, sia per motivi procedurali — trattandosi di organismi eletti — sia per mancanza di motivazioni politiche, poiché è impensabile che in meno di tre mesi si possano risollevare le sorti di un partito che vive conflitti interni da trent’anni. Massima apertura, comunque, a trovare spazi di partecipazione a tutti i livelli, compresi gli organi di direzione; ma servono segnali di buona volontà, come il ritiro dei ricorsi sul congresso — ormai privi di efficacia perché tutti respinti — e lo stop allo stillicidio di comunicati stampa su questioni interne spesso pretestuose, che hanno un impatto deleterio sull’opinione pubblica.
Numerosi interventi hanno posto in evidenza la necessità di una ripartenza più corale e di un aumento degli spazi di partecipazione. Non sono mancate le critiche sul risultato elettorale regionale. L’avvocato Pandolfo ha ribadito la posizione già espressa nei giorni scorsi sull’azzeramento come possibile punto di partenza per una ripartenza unitaria.
Sono stati presentati dal vicesegretario Carito i gruppi di lavoro, sul modello delle commissioni consiliari, per elaborare proposte politiche nelle varie tematiche: sanità, ambiente, cultura, servizi sociali, attività produttive e lavoro, sport e tempo libero.
Inoltre, nella sede del circolo, due sabati al mese saranno dedicati all’ascolto dei cittadini sui vari problemi della città.
Non è mancato nella discussione il contributo di Doris Lo Moro, che pur evidenziando alcune criticità derivanti dalla fase congressuale, ha sottolineato la necessità di coinvolgere le nuove energie emerse durante la campagna elettorale delle comunali e di lavorare per un percorso il più possibile unitario.
Nelle conclusioni, il segretario cittadino ha confermato le aperture e tutto ciò che può favorire un dialogo costruttivo, basato però sulla politica e non sui tatticismi, coinvolgendo in questo lavoro di ricomposizione e ripartenza anche il segretario di federazione Gallello, il quale si è detto disponibile ad accompagnare il dialogo come parte dell’azione di rinvigorimento che la direzione provinciale intende portare avanti, con particolare attenzione proprio a Lamezia per la sua importanza strategica.
Si va avanti.”
Fonte Partito Democratico Lamezia




