A Lamezia Terme l’apertura degli asili nido comunali, prevista per il 1° settembre, slitta e, ad oggi, non c’è ancora una data certa. La spiegazione tecnica, gara, adempimenti e subentro del nuovo gestore – può essere formalmente corretta. Ma la politica non può fermarsi alla spiegazione tecnica . Chi governa una città deve limitarsi a spiegare perché un servizio non parte, oppure deve assumersi la responsabilità di non averlo programmato per tempo?
Un genitore che lavora deve sapere quando potrà affidare il proprio figlio al nido. Una famiglia deve poter organizzare il rientro al lavoro. Gli asili nido comunali hanno sempre rappresentato, per le famiglie, un servizio con avvio previsto al 1° settembre.
Le famiglie si sono quindi organizzate di conseguenza, programmando lavoro, ferie e impegni.
Se la data di apertura non poteva essere rispettata, le famiglie andavano informate per tempo, non a sette giorni dall’avvio previsto.
Non può essere sempre il cittadino a pagare i ritardi della macchina amministrativa.
Tra l’altro, questa non è una problematica nuova per Lamezia.
Una situazione analoga si era già verificata nel 2022, quando l’apertura degli asili nido comunali aveva subito uno slittamento legato proprio alle procedure di affidamento e al subentro del nuovo gestore.
E allora una domanda va posta anche a quei consiglieri comunali e assessori che già nel 2022 sedevano tra i banchi dell’Amministrazione:
se il problema era già noto, perché oggi non si è intervenuti per tempo affinché la stessa situazione non si ripetesse?
Non si può amministrare una città vivendo ogni volta gli stessi problemi come se fossero imprevisti.
Se i tempi tecnici non erano compatibili con il 1° settembre, perché non si è intervenuti prima?
E soprattutto: perché arrivare a pochi giorni dall’avvio del servizio senza riuscire ancora a dare alle famiglie una data certa?
Lamezia ha bisogno di un’amministrazione capace di programmare con tempestività, coordinare efficacemente i procedimenti e garantire continuità e certezza nell’erogazione dei servizi ai cittadini.
Perché dietro ogni rinvio amministrativo ci sono persone.
E questa volta sono le famiglie lametine e i loro bambini.
Il problema oggi non è soltanto quando apriranno gli asili nido.
Il problema è perché, ancora una volta, si arriva impreparati a una scadenza che era ampiamente prevedibile.
Fonte Marialucia Raso- Lista Gianpaolo Bevilacqua sindaco del popolo




