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Amministrazione Comunale: Nuovo spazio di welfare. Al via la procedura per “Spazio Aperto Giovani 2.0”

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L’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme ha avviato la procedura per l’assegnazione a titolo gratuito di un immobile confiscato alla criminalità, in via Aldo Moro n. 57, destinandolo alla realizzazione del progetto “Spazio Aperto Giovani 2.0”. La procedura prevede la presentazione delle proposte progettuali entro il 15 ottobre 2026, con l’obiettivo di creare un luogo dedicato ai giovani, alla socialità, alla formazione e alla partecipazione.
«Con questo progetto vogliamo rafforzare una dimensione del welfare che va oltre l’erogazione dei servizi e riguarda la capacità di creare luoghi, relazioni e opportunità – dichiara l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco – Mettere a disposizione uno spazio per i giovani significa investire sulla loro partecipazione, sulla creatività e sulla possibilità di costruire relazioni positive e favorire il confronto fra culture. Anche questo è welfare: creare condizioni e spazi nei quali le persone possano incontrarsi, crescere e sentirsi parte della stessa comunità».
Il progetto “Spazio Aperto Giovani 2.0” punta alla promozione dell’aggregazione giovanile e alla valorizzazione della creatività, attraverso attività formative e laboratoriali, percorsi di scambio interculturale e iniziative finalizzate all’inclusione sociale e alla cittadinanza attiva.
«Il welfare non può limitarsi a intervenire quando emerge una situazione di bisogno – prosegue Gianturco – Deve anche essere capace di creare condizioni di benessere, prevenzione, partecipazione e inclusione. Uno spazio pensato per i giovani può diventare un punto di riferimento per incontrarsi, confrontarsi, sviluppare idee e costruire nuove opportunità».
La procedura è rivolta ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso, chiamati a presentare una proposta progettuale coerente con le finalità dell’iniziativa.
«La restituzione sociale dei beni confiscati rappresenta una scelta di responsabilità istituzionale – evidenzia Gianturco – A Lamezia vogliamo continuare a lavorare perché questi patrimoni possano diventare strumenti di utilità pubblica e occasioni di sviluppo sociale. Un bene confiscato che torna ai cittadini è una vittoria della comunità e un investimento sul futuro dei nostri giovani».
«Questa è la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare – conclude Mimmo Gianturco – un welfare che costruisce comunità, crea opportunità e mette le persone nelle condizioni di partecipare e sentirsi protagoniste. Investire sui giovani significa investire sul presente e sul futuro di Lamezia, creando spazi nei quali possano esprimere capacità, idee e talento».
Fonte Mimmo Gianturco-assessore al welfare

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