Il Consigliere Regionale Gianpaolo Bevilacqua ha inviato una formale relazione tecnica e un promemoria urgente ai vertici del Ministero della Cultura (MiC) in merito alla preoccupante situazione del personale reclutato ai sensi dell’Art. 50-ter del D.L. 73/2021. Lo si legge in una nota che aggiunge “A partire dal 1° marzo 2026, la cessazione dei rapporti di lavoro di centinaia di professionisti sta determinando gravi ripercussioni sull’organizzazione tecnico-amministrativa degli istituti culturali calabresi. Si tratta di personale (Funzionari, Assistenti e Operatori) che, dopo un lungo percorso di tirocinio iniziato nel 2016 e un successivo perfezionamento delle competenze, era stato contrattualizzato a tempo determinato per far fronte alle carenze organiche strutturali del Ministero”.
Ecco i punti chiave della vertenza:
L’impegno per la stabilizzazione: Accordi formali intercorsi tra la Funzione Pubblica e il Ministero della Cultura prevedevano un iter volto alla definitiva stabilizzazione tramite il raggiungimento di 36 mesi di servizio, in linea con la “Legge Madia“.
L’iter dei contratti: Dopo un primo periodo di 18 mesi (settembre 2023 – febbraio 2025) e una proroga di 12 mesi disposta dalla Legge di Bilancio 2025, i contratti sono giunti a naturale scadenza il 28 febbraio 2026.
Paralisi gestionale: La mancanza di questo personale compromette gli equilibri operativi faticosamente raggiunti e rischia di paralizzare i servizi di fruizione e vigilanza del patrimonio culturale calabrese.
Il Consigliere Gianpaolo Bevilacqua – prosegue la nota – ha sollecitato formalmente il Sottosegretario Dott.ssa Sen. Lucia Borgonzoni e il Segretario Generale del MiC, Dott. Mario Turetta, per un intervento tempestivo: ”È indispensabile attivare le procedure di competenza per assicurare la continuità gestionale e onorare gli obiettivi di rinascita occupazionale della nostra regione. Questo personale ha rappresentato un elemento indispensabile di stabilità per l’Amministrazione ed è necessario dare seguito agli accordi per la loro stabilizzazione definitiva”.
Il Consigliere Bevilacqua – conclude la nota stampa – “monitorerà personalmente e con la massima attenzione ogni fase dell’evoluzione procedurale, affinché le istanze dei lavoratori calabresi e la salvaguardia degli uffici ministeriali trovino una soluzione concreta e immediata”.




