Un cittadino residente a Gabella, ha voluto in maniera provocatoria titolare l’invio delle foto e della situazione dei rifiuti nel quartiere sopra Sambiase alla nostra redazione, parafrasando il cosiddetto “Turismo sanitario” cioè il viaggio che i cittadini calabresi effettuano all’estero o al nord Italia per ricevere cure sanitarie con il viaggio che coloro che non sono residenti a Gabella compiono nel quartiere per lasciare i rifiuti indifferenziati, visto che in quel quartiere ancora non è partita la differenziata.
Sono i soliti furbetti che pur di non effetuare la differenziata nellle loro case e quartiere fanno un piccolo viaggetto a Gabella per lasciare i loro rifiuti.
Questo lamentano i residenti del quartiere, cassonetti pieni all’inverosimile in poche ore per colpa dei “turisti del rifiuto”.
Eppure si sta lavorando per garantire un buon servizio di raccolta rifiuti.
La Multiservizi Lamezia insieme con il comune è riuscita a progettare grazie ad un Pnrr un paio di anni fa l’acquisto di isole ecologiche di prossimità per implementare la raccolta differenziata in quelle zone.
La procedura di gara è stata avviata da Invitalia ma si spera che venga conclusa nel corso di quest’anno,
poi dovrà avvenire la fornitura e l’installazione.
Inoltre ad aprile è stato dato mandato ad Invitalia per l’acquisto di 29 ecopiazzole per la raccolta differenziata, un investimento da 994.407 euro a valere sempre sui fondi Pnrr che dovrebbe dotare sia le zone periferiche (dove economicamente e logisticamente la Multiservizi non ha la possibilità di effettuare la stessa raccolta porta a porta delle zone più popolate) che alcune centrali di nuovi punti di conferimento dei rifiuti.
Per quanto riguarda la raccolta dell’umido esiste, per i proprietari di case con giardino oppure orto, anche la possibilità di chiedere le compostiere domestiche direttamente alla Lamezia Multiservizi e questo puo’ avvenire da subito.
Insomma per Gabella si sta lavorando ora bisognerà trovare una soluzione per i “turisti del rifiuto”.







