La Regione Calabria mette a disposizione 2,5 milioni di euro per sostenere le donne con patologie oncologiche e le caregiver che assistono familiari malati di tumore. Grazie all’Avviso pubblico “Un passo in più”, è possibile richiedere un contributo economico fino a 10.000 euro per coprire spese legate alla cura, all’assistenza e alla mobilità sanitaria.
L’Avviso, rientra nelle politiche regionali per l’inclusione sociale e per il miglioramento dell’accesso ai servizi socio-sanitari, e ha l’obiettivo di ridurre la cosiddetta “tossicità finanziaria”, ovvero l’impatto economico che le malattie oncologiche possono generare sui nuclei familiari.
Possono accedere al contributo le donne con patologie oncologiche e le caregiver di familiari oncologici fiscalmente a carico, residenti o domiciliate in Calabria. Per le cittadine extra UE è richiesto un regolare permesso di soggiorno. Inoltre, è necessario possedere un ISEE inferiore a 35.000 euro.
Il sostegno economico previsto è una sovvenzione una tantum, modulata in base alla situazione economica: fino a 10.000 euro per chi ha un ISEE fino a 25.000 euro, mentre per ISEE compreso tra 25.001 e 35.000 euro il contributo è pari a 8.000 euro. Le spese ammissibili comprendono costi medici non coperti dal Servizio Sanitario Nazionale, servizi assistenziali e socio-assistenziali, trasporto, vitto e alloggio, anche per eventuali accompagnatori. L’alloggio è riconosciuto qualora la struttura sanitaria disti almeno 150 chilometri dalla residenza o dal domicilio della beneficiaria.
Sono considerate ammissibili anche spese sostenute al di fuori del territorio regionale, purché richieste dalla struttura sanitaria calabrese di riferimento. Le spese possono essere riconosciute a partire dal 1° gennaio 2025 e per tutta la durata dell’intervento, fissata in 12 mesi, eventualmente prorogabili di ulteriori sei mesi.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata, disponibile all’indirizzo www.unpassoinpiù.it. La procedura è a sportello e le istanze saranno valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Fonte Portale Calabria Europa




